Progettare per competenze. Dentro un’antica leggenda

Un esempio di Unità di apprendimento multidisciplinare progettata a partire dalle Competenze chiave di cittadinanza a cui sono state associate delle abilità trasversali e disciplinari da sviluppare seguendo un percorso di lavoro che prevede l’apporto di diverse discipline.

Unità di apprendimento trasversale per la classe seconda a cura di Antonella Curioni e Piera Angela Taino.

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Le fasi di progettazione e di realizzazione dell’UA vengono presentate in modo schematico tenendo presente una scheda di lavoro concordata tra tutti i docenti impegnati.

TITOLO
Dentro un’antica leggenda

DATI IDENTIFICATIVI
Anno scolastico: 2011-2012
Scuola: secondaria di I grado Griffini – Casalpusterlengo (LO)
Classe: 2aC
Destinatari: alunni della scuola primaria e secondaria di I grado e cittadini di Casalpusterlengo
Finalità educativa: consolidare i legami di appartenenza dell’allievo alla comunità locale e riflettere sulla propria identità di cittadino
Insegnanti coinvolti: proff. Bertoli, Curioni, D’Antonio, Dragoni, Germani, Meazza, Taino
Tempi di attuazione: Aprile-Maggio 2011 e Ottobre-Dicembre 2011

SITUAZIONE INIZIALE
Nella città di Casalpusterlengo e in tutto il Lodigiano è diffusa una leggenda che soprattutto gli anziani amano raccontare: La leggenda del lago Gerundo e del terribile mostro Tarantasio. Questa credenza popolare è il punto di partenza per avanzare ai ragazzi una particolare richiesta:
«Il quotidiano locale on-line ti ha incaricato, in qualità di divulgatore scientifico, di ricostruire il contesto storico, geografico e scientifico che è all’origine della leggenda. Nel tuo lavoro di ricerca, di selezione e di elaborazione delle fonti, sarai affiancato da diversi esperti: uno scrittore di storia locale, una sceneggiatrice, una illustratrice di storie e un musicista di colonne sonore».

COMPITO UNITARIO IN SITUAZIONE
Preparare un dossier multimediale che raccolga le risultanze del lavoro di ricerca e che valorizzi il contributo degli esperti disciplinari che hanno partecipato al progetto. Nelle diverse puntate del dossier saranno pubblicati il racconto digitale della leggenda, l’audio-book della leggenda, il podcast dell’intervista a uno storico locale e focus monografici sul contesto storico-geografico e scientifico da cui ha preso spunto la leggenda.

COMPETENZE ATTESE
Si prendono in esame le competenze chiave di cittadinanza e le abilità ad esse collegate (Allegato 1).

DISCIPLINE COINVOLTE
Lettere, Matematica, Informatica, Scienze, Arte e Immagine, Inglese, Tedesco, Musica.

FASI DI LAVORO

I FASE
LettereMatematica (ore di contemporaneità)
– I docenti richiamano le preconoscenze (attività e argomenti svolti durante l’anno scolastico precedente) attraverso un brainstorming il cui focus è leggenda/lago/mostro; guidano, poi, gli alunni a navigare sulla mappa concettuale elaborata per definire competenze, obiettivi, attività, tempi, prodotti (audio-book, podcast, corto, dossier) delle fasi di lavoro; infine, aprono la discussione e accolgono i contributi degli alunni.
– Gli alunni definiscono un piano di lavoro quadrimestrale e stabiliscono i gruppi di lavoro.

Lettere (ore curricolari)
– La docente invita ad applicare le procedure di parafrasi letterale e integrativa di un testo per tradurre dal dialetto all’italiano la leggenda Il lago Gerundo e il mostro Tarantasio, scritta dal maestro Aldo Milanesi; invita gli alunni, suddivisi in gruppi, a riscrivere la leggenda utilizzando le tecniche narrative acquisite.

Arte e Immagine (ore curricolari)
– La docente propone all’osservazione degli alunni tipologie differenti di illustrazioni di testi narrativi e li invita a riflettere sulle tecniche grafico-pittoriche utilizzate dagli illustratori; fa emergere il ruolo dell’illustratore e le sue competenze nella costruzione di un testo narrativo; coordina gli alunni a suddividere il testo della leggenda in sequenze funzionali al lavoro di illustrazione grafica; propone agli alunni la tecnica più adeguata ad illustrare il testo narrativo.

IngleseTedesco (ore curricolari)
– Le docenti introducono le procedure di utilizzo del vocabolario per tradurre frasi chiave o frasi topiche in lingua straniera; guidano a scegliere un registro lessicale adeguato ad un testo quale la didascalia di commento alle illustrazioni.

II FASE
LettereMatematicaInformatica (ore di contemporaneità)
– Gli alunni definiscono il piano delle attività e stabiliscono i gruppi di lavoro.
– Sulla base delle preconoscenze acquisite nella prima fase, i ragazzi formulano un questionario con domande aperte da sottoporre allo scrittore locale Aldo Milanesi e lo suddividono sulla base di temi e argomenti.

Lettere (ore curricolari)
– Gli alunni, attraverso simulazioni svolte in classe, apprendono le tecniche per prendere gli appunti.
– In classe sistematizzano i dati dell’intervista classificando le risposte sulla base di diversi criteri: informazioni e dati completi, incompleti, mancanti e nuove questioni scaturite.

LettereMatematica/Scienze Informatica (ore di contemporaneità)
– Gli alunni assistono ad una lezione interattiva sull’uso dei motori di ricerca e sull’uso degli operatori booleani e partecipano ad una simulazione di ricerca di un argomento o tema inerente all’UA.
– I docenti sottopongono agli alunni, suddivisi in gruppi di lavoro, una serie di webquest che li guidi a comporre un focus tematico: scoperta della malaria come malattia in relazione alla localizzazione e diffusione, epidemiologia della malaria; le tecniche principali di bonifica dei territori paludosi occupati dal lago Gerundo; gli attori principali (famiglia Visconti e monaci Benedettini) e i tempi della bonifica.

Matematica/Scienze (ore curricolari)
– Gli alunni raccolgono le informazioni, le analizzano applicando le tecniche di lettura selettiva e ideativa, verificano citazioni e fonti, organizzano le informazioni applicando i criteri dati nella webquest.
– Gli alunni rivedono le ricerche effettuate lo scorso anno sulla base delle indicazioni metodologiche indicate dalla webquest.

III FASE
Lettere (ore curricolari)
– Gli alunni definiscono il piano delle attività e stabiliscono i gruppi di lavoro.
– La docente fornisce modelli di testi di sceneggiatura e fa emergere le differenze tra un testo narrativo e un testo sceneggiato; gli alunni lavorano in gruppo per produrre la sceneggiatura delle sequenze della leggenda (testo narrativo) e dell’intervista (testo espositivo) completa degli approfondimenti disciplinari (storico-geografici e scientifici); invita gli alunni ad applicare le tecniche di revisione del testo consultando una apposita griglia.

LettereMatematicaInformatica (ore di contemporaneità)
– Gli alunni procedono alla scrittura digitale dei testi utilizzando il programma di impaginazione Publisher e il programma di fotoritocco Gimp.

Musica (ore curricolari)
– Il docente predispone la strumentazione per effettuare la registrazione del testo sceneggiato della leggenda e dell’intervista; introduce le funzioni di base del software Audacity e simula su una traccia audio le funzioni di conversione dei formati audio, di riduzione del rumore nonché la gestione dei file audio adeguati al testo.
– Si introducono le differenze tra jingle e colonna sonora, tra audio-book e podcast in relazione a lunghezza della sequenza musicale, composizione, registro e genere.
– Gli alunni vengono guidati dall’insegnante a proporre idee, brevi sequenze musicali, temi di genere possibili che possano accompagnare le colonne sonore dell’audio-book e del podcast.
– Il docente assieme agli alunni compone le musiche e le realizza con il gruppo strumentale di classe; guida gli alunni all’analisi testuale dei brani musicali.
– Gli alunni eseguono i pezzi strumentali della colonna sonora nelle ore dedicate alla musica d’insieme e nelle ore curricolari.

IV FASE
LettereMatematica (ore di contemporaneità e curricolari)
– Gli alunni definiscono il piano delle attività e stabiliscono i gruppi di lavoro.
– I ragazzi pubblicano sul blog di classe i prodotti elaborati dopo aver appreso, anche attraverso simulazioni, le funzioni per inserire filmati e tracce audio.

FASI DI LAVORO

Autovalutazione. Una tabella di marcia sarà compilata dai gruppi di alunni al completamento di ogni fase di lavoro (Allegato 2).

Disciplinare. L’eventuale valutazione disciplinare rimane a carico del singolo docente, in relazione agli obiettivi di apprendimento e sarà riportata nel registro personale (Allegato 3, contributi disciplinari).

Trasversale. La verifica trasversale comune certificherà il possesso delle competenze messe in gioco e acquisite durante il percorso progettuale; sarà somministrata in una intera mattinata nel Laboratorio di Informatica.
La valutazione verrà effettuata in itinere, durante la somministrazione della prova, attraverso una griglia di valutazione concordata con il C.d. Classe.
La prova sarà corretta e valutata utilizzando punteggi assegnati in relazione al tipo di prestazioni (abilità e conoscenze) attivate dall’alunno (Allegato 4).