Viaggiare nelle curiosità e nella vita quotidiana del Rinascimento

Unità di apprendimento del Laboratorio storico-geografico per la classe seconda
di Porzia Volpe

Compito unitario. Esaminare, anche attraverso la lettura di immagini e sitografia specifica, alcuni aspetti della civiltà rinascimentale e raffrontarli con lo stile di vita attuale realizzando una presentazione di slide descrittive sui contenuti appresi.

Obiettivi formativi. L’alunno:
– usa fonti di diverso tipo per ricavare conoscenze su temi definiti;
– conosce aspetti e strutture dei momenti storici italiani ed europei studiati;
– legge e interpreta un’opera d’arte, mettendola in relazione con alcuni elementi del contesto storico e culturale;
– utilizza strumenti informatici per elaborare dati, testi e immagini.

Attività laboratoriali. Per comprendere appieno un periodo storico non ci si può “limitare” alla sola conoscenza degli eventi e dei personaggi più rilevanti, corredando, di volta in volta, elenchi di luoghi e liste di date importanti. Per stuzzicare la curiosità e la voglia di approfondimento degli alunni, necessita anche sondare aspetti e caratteristiche di un’epoca tali da far cogliere appieno il tipo di mentalità e lo stile di vita che conducevano gli uomini del tempo. Durante il percorso si possono intercalare, infatti, alcuni argomenti che parlano dell’uomo visto nella sua quotidianità e alle prese con problemi di ordine comune. In tal modo, il protagonista delle ricerche scolastiche è presentato non solo come colui che è impegnato in grandi battaglie o nell’essere capostipite di scuole di pensiero, ma anche come una persona reale, con le proprie esigenze primarie e soprattutto non così lontana e dissimile dall’uomo contemporaneo. Il Rinascimento, periodo di grandi rivoluzioni che si estende all’incirca dal sec. XIV al XVI, è noto per i molteplici cambiamenti avvenuti nei diversi campi del sapere e della politica1. Soffermarsi anche sulle innovazioni introdotte nello stile e conduzione di vita e sui diversi usi e costumi del vivere pratico può riservare piacevoli sorprese, soprattutto nel verificare quanto di quel periodo si conserva ancora.
Il docente presenta le finalità del laboratorio e decide con loro quali aspetti della vita quotidiana dell’età rinascimentale si vogliono approfondire ponendo alcune domande stimolo:
Vi piacerebbe sapere come vestivano le donne e gli uomini?
Vi incuriosisce sapere come trascorrevano il tempo libero?
Sapete com’era fatto un letto?
Secondo voi dove appendevano gli abiti?

Si realizza una mappa concettuale per la definizione delle macroaree da sondare (Schema 1).

Schema 1. Macroaree e ambiti d’indagine

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Su questa proposta ciascun docente potrà inserire altre tematiche così come decidere, in accordo con i colleghi di Arte e Immagine e Tecnologia, i tempi e le articolazioni del laboratorio. Per il presente lavoro si pone l’attenzione sulla classe sociale medio-alta, tenuto conto che dello stile di vita e del tipo di dimora della fascia sociale più bassa si hanno minori notizie e materiale iconografico.
Il docente individua, con l’uso di una cartina, l’ambito geografico da indagare e affida agli alunni la gestione della geocarta affissa in bacheca. Di volta in volta, con delle bandierine, si indicano tutti i luoghi emersi dalle ricerche in itinere per circoscrivere l’ambito di espansione della cultura rinascimentale.

Fase 1. Guardiamo e ricerchiamo il passato. Una volta definito il campo d’azione, il docente suddivide la classe in microgruppi eterogenei e fa eleggere un “coordinatore” delle attività, una sorta di capo gruppo, e un “archivista” per la cura di tutto il materiale. A ciascun gruppo affida, in accordo con il docente di Arte e Immagine, una ricerca iconografica su una macroarea consultando: libri di testo; manuali d’arte ((Sempre di riferimento rimane l’edizione L’uomo nel Rinascimento, a cura di E.Garin, Ed. Laterza, Bari 1988, dove è presentato un ventaglio completo della società del tempo)) ed enciclopedie custoditi nella biblioteca scolastica, comunale, domestica; riviste mensili di storia e arte2; diversi siti internet richiamati dal motore di ricerca digitando la parola “Rinascimento” oppure it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento con approfondimenti su rinascimento italiano ed europeo; www.olschki.it/riviste/rinascim.htm, che è la rivista annuale dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento; www.rinascimento.com; www.italica.rai.it/monografie/rinascimento, per attingere a numerose immagini sul Rinascimento e bibliografia saggistica3. Da tutte queste fonti, per gli alunni il compito è di analizzare le immagini per trarre il maggior numero d’informazioni. Ogni fonte iconica, specie le pitture d’interni, infatti, è la base primaria per raccogliere tutta una serie di conoscenze sull’età rinascimentale che gli alunni devono accumulare, selezionare, scambiare.
Ciascun gruppo riporta in classe gli esiti della ricerca, denunciando anche eventuali difficoltà. Il lavoro in cooperative learning può dipanare le problematiche emerse e, soprattutto, è utile per uno scambio d’informazioni e suggerimenti e per commentare i primi risultati (una stessa immagine può essere utilizzata da più gruppi). In questa fase, il docente può osservare il comportamento degli alunni e valutare l’atteggiamento collaborativo instaurato all’interno del singolo gruppo e verso il resto della classe, nonché il livello di responsabilità assunto dagli alunni coordinatori e archivisti. Inoltre, può misurare il livello di partecipazione e interesse verso le attività valutando il tipo di ricerca condotta, la quantità di materiale ritrovato e i luoghi visitati (è più elogiabile un’indagine compiuta recandosi in biblioteca anziché rimanendo seduti alla postazione internet!). Si procede, allora, con una catalogazione dati del parco fotografico attraverso la compilazione di una scheda di rilevazione dati (Schema 2).

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Schedatura tecnica dell’immagine4.

Lavoro del Gruppo (1, 2,…)
Tematica (es: Abbigliamento, Casa e arredamento, ecc.)
Immagine*: – autore (dato utile anche per la realizzazione della geocarta)

– titolo dell’opera
– anno
– dove si conserva (dato utile anche per la realizzazione della geocarta)

  incollare immagine scelta

Lettura dell’immagine
(cosa è rappresentato)

Informazioni specifiche (abito di velluto con colori verde e rosso; presenza bottoni, cintura…; cassapanca ai piedi del letto matrimoniale, presenza specchio…)

 Varie (si annotano particolari che hanno destato la curiosità e l’interesse da parte degli alunni)

* Le immagini, preferibilmente a colori, vengono scannerizzate per il prodotto informatico finale.

La lettura delle immagini e la presenza costante di alcuni elementi fa partire, poi, una ricerca-azione per definire i contenuti. Il docente, infatti, chiede a ciascun gruppo di analizzare ogni singola informazione (es. cassone, cintura, velluto, specchio, ecc.) annotata nelle schede di rilevazione per risalire alle diverse origini e alla funzionalità. Attraverso l’utilizzo di fonti enciclopediche, di un vocabolario che deve riportare anche l’area dell’etimologia e della datazione, e di siti internet (digitando sul motore di ricerca ogni singola parola oppure consultare www.treccani.it; www.insr.it, sito dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, che ha per statuto il compito di promuovere, coordinare e diffondere gli studi sul Rinascimento; www.palazzostrozzi.org/Sezione.jsp?idSezione=937, sulla mostra La Primavera del Rinascimento…, che si propone di illustrare, in sezioni tematiche, la genesi di quello che ancora oggi si definisce il “miracolo” del Rinascimento a Firenze e non solo) ciascun gruppo segna i risultati della ricerca seguendo uno schema condiviso precedentemente (Schema 3).

Schema 3. Lettura dei particolari dell’immagine5 

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               CONOSCIAMO _____________(es: cassone, specchio, cintura…)

Derivazione etimologica (es., da capsa, speculum, cincturam,…)

Datazione (es. in uso dal XVI sec., …)

Testo* (si riporta l’esito della ricerca)

…………………………………………………………………………………

Fonte**: citare il libro o la sitografia specifica consultati. Se si sono utilizzate più

fonti, citarle con note a piè di pagina (in tal modo i ragazzi comprendono

anche come si scrive un libro)

N.B. lasciare un congruo spazio per inserire gli eventuali dati forniti dal docente*

…………………………………………………………………………………….

* Tutti questi dati fanno parte del lavoro preparatorio per il testo finale informatico.

** Le fonti consultate da ciascun gruppo saranno elencate in una slide di chiusura che riporterà tutta la bibliografia risultata utile per svolgere il laboratorio.

Fase 2. Gli approfondimenti. Avendo ciascun gruppo un’ora di lezione a disposizione, ogni suo alunno socializza alla classe i risultati della ricerca e curiosità sul Rinascimento, seguendo le richieste del docente: utilizzo contestuale di immagini per dare riferimenti visivi; lettura di eventuali citazioni; se si ha un computer in aula, illustrazione di alcune pagine significative dei siti internet consultati. Durante queste attività, il docente può valutare la competenza logico-espositiva, l’aderenza alla tipologia del testo espositivo (relazione), l’acquisizione e la conoscenza dei contenuti, oltre agli aspetti emotivo-relazionali di ciascun alunno. Successivamente, il docente guida gli alunni alla sistemazione delle informazioni con alcune precisazioni che fa annotare, di volta in volta, nello spazio vuoto dello Schema 3.

Di seguito si propongono alcuni suggerimenti, corredati da un “angolo delle curiosità”, per indagare i quattro ambiti. Sta al docente scegliere i temi e gli approfondimenti (All. 1).
Dopo la presentazione di quest’ampio panorama, le verifiche in itinere per l’intero gruppo classe possono essere di tipo orale, con domande e risposte chiuse e/o aperte, per monitorare, oltre la capacità logico-causale, l’acquisizione dei contenuti appresi durante le discussioni in classe e la spiegazione del docente. Verifiche scritte possono essere: Stesura di un racconto: “Immagina di vivere nel periodo rinascimentale e di essere una/o  sposa/o che deve arredare la propria casa. Come lo faresti?”.
Realizzazione di un testo descrittivo: “Sei un grande stilista piombato in pieno ‘500. Per la tua collezione invernale devi far sfilare un modello maschile e uno femminile. Descrivi le varie parti degli abiti e, se vuoi, disegnale.”
Queste produzioni sono valutabili, oltre che per il docente di Storia, anche per i docenti di Italiano e di Arte e Immagine.
I testi e disegni più rappresentativi possono essere inseriti in Appendice nel lavoro informatico nel capitolo: Il nostro Rinascimento.

Fase 3. Il confronto tra civiltà. Attraverso una conversazione guidata, il docente accompagna gli alunni all’analisi di alcuni oggetti e informazioni del passato, facendoli comparare con lo stile di vita odierno. Per far “toccare con mano”, chiede a ogni singolo gruppo di procurare, sulla propria tematica, oggetti reali d’oggi o loro immagini, col fine di cogliere analogie e differenze. Questo corredo fotografico viene poi inserito nelle singole slide del prodotto finale per un costruttivo confronto ieri/oggi. Inoltre, per ogni ambito di vita quotidiana studiato, il docente predispone la compilazione di una tabella a doppia entrata che, a seguito di discussioni guidate, è compilata con lavoro cooperativo (Schema 4). Il docente può verificare qui la capacità critica e di sintesi di ciascun alunno.

Schema 4. Comparazione Rinascimento/Oggi6

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AMBITO… (es: Moda e abbigliamento, Casa e Arredamento, ecc.)

Gruppo (1, 2…)

RINASCIMENTO

OGGI

 Tessutivelluto lavorato, seta, broccati, …jeans, fibre sintetiche, …
Specchiooggetto di piccole dimensioni, posto sulle pareti per abbellimento, viene incorniciato con eleganza come i dipinti…si può sagomare in infinite forme; viene applicato ad armadi…
ArmadioCassone o cassapanca posto ai piedi del letto, al centro della camera nunziale; riporta scene conviviali e coniugali…Mobile alto e largo adiacente a una parete, è presente non solo nella stanza da letto ma anche in camerette, corridoi nella variante dell’armadio a muro; interno suddiviso in sezioni secondo gusti ed esigenze…

Tra le strategie metodologiche non può mancare la visione di film. Uno in particolare può catturare, in modo simpatico e divertente, l’interesse dei ragazzi. Si tratta di Non ci resta che piangere, regia e protagonisti Roberto Benigni e Massimo Troisi, dove i personaggi, due normali persone d’oggi, vengono catapultati all’improvviso in pieno Cinquecento evidenziando, prima, l’iniziale difficoltà e, dopo, la capacità di adattamento dell’uomo moderno ad un nuovo stile di vita. Il docente può, inoltre, organizzare visite sul territorio se vi sono musei o case-museo di storia rinascimentale, facilitando ulteriormente, attraverso l’osservazione diretta di oggetti e strutture, l’apprendimento dei contenuti. Una verifica in itinere di tipo orale, potrebbe essere strutturata con domande rivolte all’interrogato di turno, calatosi idealmente in età rinascimentale: Dove riporresti i tuoi vestiti? Se volessi divertirti cosa faresti? Dove potresti leggere un libro? Cosa metteresti nella tua stanza? ecc.

Fase 4. Il prodotto finale. Con i dati, le informazioni e le immagini raccolte e preparate in precedenza (Schemi 2, 3, 4) si realizza, con il docente di Tecnologia, una presentazione di slide. Ciascun gruppo elabora delle slide descrittive seguendo lo Schema 5. Alcuni alunni producono testi introduttivi ed esplicativi sul periodo rinascimentale, su ogni singola macroarea e sulle finalità del lavoro svolto, seguiti dal docente di Italiano. L’elaborazione finale di tutti i testi scritti, può ritenersi oggetto di verifica, dove il docente valuta la coerenza e l’organizzazione dei contenuti, l’uso della terminologia specifica e la capacità di orientamento spazio-temporale e l’organicità tra i contenuti stessi.

Schema 5. Esempio di slide descrittiva

MACROAREA (Casa e arredamento…)

 Oggetto o informazione (es: cassone, specchio, cintura, curiosità…)

Derivazione etimologica (es. da armarium, speculum, cintura…)    

Datazione (in uso dal XVI sec.)

Testo (elaborato unendo le ricerche degli alunni e i dati forniti dal docente)

……………………………………………………………………………

immagine                                                     immagine

                     didascalia                                                     didascalia

(autore, data e collocazione)                   (testo in cui si parla di un oggetto
struttura o usanza equivalente a quello
usato nel Rinascimento)

Al termine dell’inserimento dati, ciascun archivista passa il lavoro del proprio gruppo, a un alunno designato dalla classe come “coordinatore informatico”, evidentemente riconosciuto tra tutti come il più esperto. Questi, con l’aiuto di un “vice”: – cura l’inserimento dei dati ricevuti e attribuisce un capitolo a ciascuna macroarea; – crea una sezione dal titolo Curiosità dal Rinascimento, dove inserire tutti gli aspetti particolari annotati alla voce “varie” dello Schema 2 (curiosità etimologiche, ritrovate con la ricerca sul vocabolario, ecc.); – realizza l’appendice, Il nostro Rinascimento, contenente i testi e i disegni degli alunni; – inserisce altre immagini d’arte in un unico capitolo titolato La galleria delle immagini; – imposta l’impaginazione finale dando una veste unica e un’impronta estetica comune a tutte le slide (per realizzare la copertina di apertura, cornicette, linee di separazione, ecc., si può attingere, con l’aiuto del docente di Arte e Immagine, da un vastissimo repertorio di motivi vegetali e floreali tipicamente rinascimentali); – prepara l’ultima slide del CD rom, dal titolo Viaggiare nelle curiosità e nella vita quotidiana del Rinascimento, con la citazione delle fonti e della bibliografia, attingendo dallo Schema 3.

Verifica, valutazione, monitoraggio. La modalità del viaggio alla scoperta dell’età rinascimentale attraverso la vita quotidiana risulta un’occasione stimolante per affrontare anche altri percorsi conoscitivi. Insegnare, poi, agli alunni a leggere tutte le immagini d’arte inserite a corredo dei testi scolastici, che sono in realtà guardate da loro con sufficienza o affatto, può rilevarsi anche un’utile strategia didattica per studiare i diversi periodi storici.
Il docente di storia si confronta in itinere con quelli di Arte e Immagine e Tecnologia sui seguenti criteri: osservazione del comportamento e relazionalità degli alunni; metodo di lavoro; interesse e partecipazione. Per le verifiche, si rimanda alle singole fasi, dove sono state contestualizzate, passo dopo passo, seguendo lo sviluppo degli apprendimenti.
Valutazione. Si raggiunge il livello di eccellenza se l’acquisizione dei contenuti e la loro organizzazione è articolata, la capacità di analisi e sintesi è funzionale e completa, la capacità critica è appropriata e sicura. Il livello di accettabilità si ha se dette capacità sono raggiunte limitatamente alle informazioni principali, in modo essenziale, non sempre preciso, semplice.

Porzia Volpe 

 

 


  1. Si consiglia la consultazione della collana Il Rinascimento italiano e l’Europa, Angelo Colla Editore, Costabissara, 2005. 

  2. Ad esempio, Medioevo, un passato da riscoprire, ed.PAST e Art e dossier, Giunti, consultabili, in genere, nelle biblioteche comunali. 

  3. Molto interessante è il portale BIVIO, Biblioteca Virtuale On-Line, bivio.filosofia.sns.it per l’insieme di testi e immagini dell’umanesimo e del rinascimento frutto di un progetto nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Studi sul Rinascimento e Signum – Centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche della Scuola normale superiore di Pisa. Per il docente, invece, interessante è il sito imagohistoriae.filosofia.sns.it, progetto nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Studi sul Rinascimento, Signum e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, dove consultare una nutrita biblioteca digitale degli storici italiani dell’Umanesimo e del Rinascimento 

  4. Van Eyck, Nascita di San Giovanni Battista, miniatura, 1422, Torino, Museo Civico d’Arte Antica. Nella veduta di interno sono esposti tipici arredi.
    Si noti in fondo la mensola e l’acquaio 

  5. Cassone dipinto, XV sec., Firenze, Palazzo Davanzati 

  6. Trittico dell’altare di Mèrode, New York, Cloisters Collection 

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