Scrivere per ricordare

Unità di apprendimento di Scienze motorie e sportive per la classe prima
di Laura Naborri

Compito unitario. Individuare gli elementi significativi che rappresentano il proprio vissuto motorio. Costruire il Quaderno di Scienze Motorie, utile per ricordare se stessi e le esperienze vissute nei tre anni a scuola.

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • impara a conoscere meglio se stesso a livello emotivo e fisico;
  • analizza e riflette sulle esperienze motorie vissute;
  • effettua ricerche a carattere interdisciplinare.

Attività laboratoriali. Fase 1. Nella prima fase il docente di Scienze Motorie ha l’obiettivo di far cogliere agli studenti l’importanza di raccogliere dati che descrivano sia a livello psicologico-emotivo, sia fisico, il rapporto che hanno con se stessi ma anche con i coetanei o gli adulti.
La rilevanza di trascrivere le proprie esperienze di vita su di un diario sta nel fatto che un domani, rileggendole, le potranno sentire nuovamente loro così da ricordare particolari che diversamente andrebbero a svanire nella memoria.
A questo scopo il quaderno di Scienze Motorie può rappresentare un efficace diario di bordo nel quale scrivere emozioni e sensazioni sulle quali riflettere e ricordare. L’aggiunta di foto scattate durante le attività, o nei momenti di pausa, può rappresentare un vero tesoro da custodire gelosamente, che racchiude l’animo dei ragazzi adolescenti e ciò che loro provano.
La costruzione del quaderno di Scienze Motorie può seguire svariati criteri: si darà maggior importanza alla trascrizione delle proprie sensazioni ed emozioni per avere una sorta di diario personale, non deve mancare però anche una parte dedicata prettamente al monitoraggio delle proprie capacità fisiche-motorie in modo da ottenere un confronto reale durante i tre anni di scuola; queste due sezioni vengono poi integrate da un‘ultima parte nella quale appuntare le diverse nozioni apprese durante le lezioni. Questo materiale potrebbe risultare fondamentale e prezioso per l’esame di licenza e fornire appunti utili ad argomenti interdisciplinari. La nostra disciplina infatti si sposa bene con molte materie curricolari e soprattutto spazia da quelle prettamente scientifiche quali le scienze, matematica, tecnologia a quelle più umanistiche come italiano, lingua straniera, artistica…
I criteri per la costruzione di un ipotetico quaderno di Scienze Motorie sono riassunti nello Schema 1.naborri_schema1

 Schema 1

L’insegnante propone agli allievi semplici domande personali riguardanti sia la propria sfera affettiva sia una valutazione delle proprie capacità fisico-motorie, alle quali ognuno di loro deve rispondere sinceramente e solo dopo un’attenta e scrupolosa autoanalisi.
In un secondo momento le risposte possono essere condivise col gruppo, o al contrario, rimanere un documento privato per garantire l’autenticità delle risposte stesse che, se fossero rese pubbliche contro il reale volere di chi le scrive, potrebbero essere “viziate”.
Le informazioni emerse possono servire agli studenti per iniziare un percorso di autoanalisi e quindi per conoscersi meglio, per confrontarsi con i propri compagni e scoprire per esempio che certe paure e timori sono comuni, ma si rivela utile anche per l’insegnante che grazie a questo documento può comprendere ancor meglio certe dinamiche all’interno del gruppo classe.
Una volta che il docente riesce a percepire le esigenze degli alunni che ha di fronte, si possono stilare le varie parti che compongono il quaderno differenziandone alcuni punti in base all’anno (1a, 2a o 3 a media) preso in esame.

Fase 2. Gli studenti procedono alla compilazione del quaderno: una parte sarà dedicata alle risposte ad alcune domande strutturate all’inizio dell’anno scolastico e poi riprese ad anno inoltrato (per verificare per esempio se alcune dinamiche sono migliorate), un’altra parte sarà dedicata alla trascrizione delle proprie sensazioni ed emozioni che gli studenti possono riferire liberamente descrivendo per esempio un’attività che è piaciuta particolarmente apponendo anche delle foto, un’ultima parte infine verrà compilata man mano che saranno trasmesse nozioni tecnico-scientifiche e/o regole che potranno servire, come già detto precedentemente, a formare degli appunti utili nell’organizzazione di verifiche oppure ricerche anche a livello interdisciplinare.
Questa parte può essere valutata in base al momento in cui viene controllata: a metà anno ci potrebbe essere una prima verifica che controlla l’andamento della sua compilazione, mentre a fine anno possono essere valutati la modalità e la cura con cui lo studente ha proceduto alla sua stesura.
Il docente può così avere ben chiaro quanto ogni studente si è impegnato e ha messo di se stesso.

Alcuni esempi di scheda da compilare possono essere i seguenti:

SCHEDA PERSONALE PRIMA MEDIA

Nome e Cognome………classe…..                                                         SETTEMBREMAGGIO
Altezza  
Peso  
N° di scarpe  
Corro per n° minuti  
La mattina sono riposato SI/NOSI/NO
Sono contento/a di diventare grandeSI/NOSI/NO
Ho trovato nuovi amiciSI/NOSI/NO
Sto volentieri a scuola         SI/NOSI/NO
Ho insegnanti simpatici e competentiSI/NOSI/NO
Conosco bene gli insegnanti          SI/NOSI/NO
Gli insegnanti sono troppo severiSI/NOSI/NO
Mi piace imparare cose nuove      SI/NOSI/NO
Ci sono troppe cose da imparareSI/NOSI/NO
Le mie materie preferite sono:……….……..
perché…….
……….………perché…….
Non ho materie che preferiscoperché…….perché…….
Durante le ore di Scienze Motorie: 
 – Mi sento a mio agioSI/NOSI/NO
 – Mi sento osservato e giudicato     SI/NOSI/NO
 – Mi sento capace rispetto le richiesteSI/NOSI/NO
Considerazioni personali 

SCHEDA PERSONALE SECONDA MEDIA

Nome e   Cognome…………….…
Classe…..                       
SETTEMBREMAGGIO
Altezza  
Peso  
N° di scarpe  
Corro per n° minuti  
Mi piace giocare a:  
In classe sono amico di tutti  SI/NOSI/NO
Mi sono simpatici pochi compagniSI/NOSI/NO
Prima di parlare aspetto che l’altro finiscaSI/NOSI/NO
Intervengo spesso durante una discussioneSI/NOSI/NO
Rispetto i miei compagni e non li prendo in giroSI/NOSI/NO
Durante le ore di Scienze Motorie:  
 – Sono tra i primi a essere prontoSI/NOSI/NO
 – Mi sento bene dopo le lezioniSI/NOSI/NO
Considerazioni personali 

SCHEDA PERSONALE TERZA MEDIA

Nome e Cognome…………….
Classe…..                                                                         
SETTEMBREMAGGIO
Altezza  
Peso  
N° di scarpe  
Corro per n° minuti  
So giocare a:  
Alcuni compagni sono anche amici fuori la scuolaSI/NOSI/NO
Non frequento nessuno dei miei compagni                 SI/NOSI/NO
Mi dispiace lasciare i miei compagniSI/NOSI/NO
Sono contento di lasciare alcuni miei compagni          SI/NOSI/NO
I professori mi ascoltano    SI/NOSI/NO
Mi sento valorizzato e premiato come meritoSI/NOSI/NO
Qualche prof. ce l’ha con meSI/NOSI/NO
I professori mi accettano per quel che sonoSI/NOSI/NO
Nel tempo libero gioco a:  
Nel tempo libero non faccio sport perché…….perché…….
Durante le ore di Scienze Motorie:  
 – Il prof. accetta le mie proposte di giocoSI/NOSI/NO
 – Il prof. non mi fa mai giocare al mio sport preferitoSI/NOSI/NO
 – Non mi sento mio agio durante le lezioni         SI/NOSI/NO
 – In palestra regna il caos   SI/NOSI/NO
 – Le misure dei test sono miglioratiSI/NOSI/NO
Sono iscritto alla squadra di:  
Non sono iscritto a nessuna squadraperché…….perché…….
Considerazioni conclusive personali 

 

Verifica, valutazione, monitoraggio. Nella prima fase non ci sarà una vera e propria valutazione in quanto l’unico elemento utile è l’impegno e l’onestà con cui si risponde alle domande proposte dall’insegnante, nella seconda fase invece si può osservare la modalità di stesura del quaderno facendo attenzione anche alla capacità dell’alunno sia di produrre appunti personali sia arricchire il quaderno stesso di ricerche e articoli scientifici.
L’alunnocompila il quaderno rispondendo alle domande e inserisce in esso  alcuni appunti (accettabilità); lo arricchisce con  ricerche e esperienze personali ricche di significato (eccellenza).

Laura Naborri

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