Présenter Paris

Unità di apprendimento di Francese per la classe terza
di Marina Bruno

Compito unitario. Costruire un gioco dell’oca, che consenta un vero e proprio viaggio virtuale nella capitale francese, dopo avere raccolto informazioni sui monumenti principali, i luoghi più importanti e alcune curiosità sulla ville lumière.

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • partecipa attivamente ad un lavoro di ricerca sulla città di Parigi, selezionando correttamente ed in maniera appropriata le informazioni richieste;
  • presenta alla classe le informazioni trovate, utilizzando un linguaggio semplice ma corretto.

Fase 1. Brainstorming. Agli studenti viene proposto l’ascolto di una canzone francese di cui Parigi è protagonista. Cercando su youtube, se ne possono trovare esempi più o meno recenti. In questa fase si consiglia di fare una scelta che colpisca la sfera emotiva/affettiva dei ragazzi, una canzone, cioè, con testi e ritmi che siano quanto più possibile vicini al loro mondo. Si ricorda, infatti, che l’obiettivo, adesso, non è linguistico/culturale quanto legato a risvegliare curiosità ed interesse nei confronti dell’argomento che si intende introdurre: Parigi, appunto!
Vi proponiamo una piccola selezione di canzoni:

Paris – Après la Classehttp://www.youtube.com/watch?v=hyxbHMyf-uM

 Sous le ciel de Paris – Edith Piaff  – http://www.youtube.com/watch?v=uOXzGtlLGgw

 Quatrième de Couverture – Vincent Delerm – http://www.youtube.com/watch?v=2xKqzah2p8E

 La maggior parte di questi testi sono soprattutto evocativi di atmosfere e scorci. L’ascolto verrà accompagnato da un’attività in cui i ragazzi saranno impegnati a scrivere le parole mancanti (data la complessità di alcuni testi, si consiglia di fornirgliele in ordine sparso) oppure rimettere in ordine le strofe, come si può vedere negli esempi qui forniti:

Esempio PARIS – Après la Classe

Ecoute la chanson et complète avec les mots donnés ci-déssous

galeries – odeur – ruelles – magie – liberté – seine


Paris et …………..
Paris et ses …………………..
L’odeur de la seine
Les histoires et sa …………..
Les tetes coupèes
Pour avoir la …………………

 

Subito dopo questa prima fase che non dovrà durare più di 20′, seguirà una breve conversazione in francese in cui l’insegnante porrà domande quali:

  • Vous avez jamais été à Paris?
  • Quels sont les monuments que vous connaissez?
  • Vous connaissez des chansons français?

Anche qui si potrebbero usare diverse strategie per coinvolgere la partecipazione emotiva dei ragazzi; piuttosto che lasciar parlare chi alza la mano, si potrebbe utilizzare, ad esempio, una semplice palla di carta: risponde chi la prende e nel rilanciarla pone una domanda in francese al compagno.

Fase 2.Ricerca  e lavoro in gruppo.Dopo la prima fase in cui i ragazzi avranno preso confidenza con il tema da affrontare, la classe verrà divisa in gruppi e ognuno estrarrà a sorte un argomento riguardante Paris: la storia, i monumenti, curiosità, personaggi famosi legati a questa città. L’insegnante avrà preparato dei cartellini con immagini o parole che serviranno, appunto, all’estrazione.
Una volta formatisi i gruppi (che dovranno risultare abbastanza omogenei) e fatti gli abbinamenti “tematici” i ragazzi dovranno compilare delle semplici tabelle dove tabulare le informazioni ritrovate su internet, articoli, libri di testo, … Di seguito se ne fornisce un semplice esempio relativo al tema PERSONNAGES CÉLÈBRES.

Bruno Ua 2- imm.

Fase 3. Presentazione alla classe dell’argomento oggetto di ricerca.Una volta terminata la ricerca, ogni gruppo scriverà un questionario sull’argomento approfondito che diventerà utile ai fini del gioco dell’oca.
Raccolte le informazioni e creato il questionario, i ragazzi presenteranno alla classe la loro ricerca; potranno scegliere di fare una presentazione multimediale, un cartellone o una semplice esposizione orale accompagnata da foto/immagini affisse alla lavagna.
Durante l’esposizione di ciascun gruppo, gli altri saranno impegnati a prendere appunti utili per la partecipazione al gioco.

Fase 4. Costruzione del gioco. Ecco solo la bozza di una tavola che potrà essere realizzata con l’uso di immagini (monumenti, personaggi, etc), colori (ad ogni colore corrisponderà un argomento), numeri (abbinamento tema/numero). Qui giocherà molto la fantasia dei ragazzi a cui deve esser sempre lasciato libero spazio.

Bruno

 

Fase 5Sfida tra squadre/gruppi.I gruppi si sfideranno nel gioco dell’oca, secondo una turnazione ben precisa e precedentemente stabilita dall’insegnante. Vince il gruppo che fornirà la maggior parte di risposte esatte.

Verifica, valutazione, monitoraggio. L’insegnante controllerà che la partecipazione a tutte le attività sia equamente distribuita, nella valutazione finale terrà conto del contributo personale che ogni ragazzo avrà portato sia nella fase di ricerca ed elaborazione dei risultati sia nello svolgimento del gioco. Inoltre dovrà far in modo che i ragazzi usino esclusivamente la lingua sia nell’esposizione orale sia durante le attività di ricerca.
Verifica. Produzione orale: i ragazzi dovranno esporre in maniera semplice e corretta un aspetto della città di Parigi che più li ha affascinati. Comprensione scritta: dopo aver letto un brano riguardante la capitale francese (il testo dovrà essere nuovo ed originale rispetto agli argomenti sviluppati nei lavori di gruppo). Le domande saranno sia aperte che chiuse, in modo tale da permettere a tutti i ragazzi di poter affrontare la prova.
Valutazione. Produzione orale: l’alunno si esprime in maniera semplice, ma corretta utilizzando un linguaggio abbastanza preciso e dimostrando una sufficiente conoscenza dei contenuti (accettabilità); l’alunno conosce l’argomento in maniera approfondita, si esprime in maniera corretta utilizzando un linguaggio puntuale ed appropriato (eccellenza).
Comprensione scritta: l’alunno risponde correttamente a tutte le domande a risposta chiusa e in quelle a risposta aperta dimostra una sufficiente conoscenza dell’argomento, pur commettendo alcuni errori lessicali e grammaticali (accettabilità); l’alunno risponde correttamente a tutte le domande, dimostrando una conoscenza approfondita e un uso della lingua corretto, preciso e puntuale (eccellenza).

Marina Bruno

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