Preparados, listos…¡Ya! Costruire un gioco di società

Unità di apprendimento di Spagnolo per la classe prima
di Sonia Merelli

Compito unitario. Analizzare i principali elementi di fiabe e favole tradizionali e ricavarne domande per costruire un gioco socializzante sul modello del “Gioco dell’Oca”.

Competenza. Comunicazione nelle lingue straniere.

Obiettivi di apprendimento.

  • Comprendere testi semplici.
  • Scrivere testi brevi e semplici.
  • Interagire in modo comprensibile con un compagno.

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • comprende brevi testi di fiabe o favole;
  • scrive domande mirate legate a luoghi, nomi dei personaggi e loro azioni;
  • coopera con i compagni nel lavoro di gruppo.

Attività laboratoriali. I ragazzi della classe prima della secondaria di I grado vanno spronati all’apprendimento attraverso attività ludiche che li coinvolgano in prima persona. Infatti, dall’esperienza sul campo, si desume che il gioco sia ancora un fattore fortemente motivante. Per tale ragione si propone una UA basata su due aspetti: le fiabe e il gioco. Il tema e il prodotto finale sono anche motivanti per ragazzi problematici. Inoltre, nel piccolo gruppo possono esprimersi per il loro potenziale: se non sono in grado di comprendere un intero testo possono ricreare domande seguendo un modello standard o comunque collaborare, colorare il tabellone e scrivere le domande preparate dagli altri.

Si utilizzeranno brevi testi di fiabe o favole come stimolo iniziale per apprendere come si strutturano le domande in spagnolo e per imparare i nomi di personaggi, luoghi e azioni che incontriamo nei testi appartenenti a questi generi letterari. La scelta del tipo di testo è legata alla semplicità dello stesso e al fatto che la struttura di tutte le fiabe è la medesima.

Si comincerà con la lettura di un brano da esempio, durante la quale si focalizzerà l’attenzione sugli aspetti che interessano (azioni principali, personaggi e luoghi). In seguito, si guideranno i ragazzi a lavorare da soli individuando gli stessi elementi scoperti nel lavoro insieme, al fine di inventare semplici quesiti sul testo trattato. Il passo successivo sarà la realizzazione del gioco da tavolo, in cui in ogni casella verrà scritta una delle domande inventate. Infine, attraverso l’utilizzo del gioco creato si svilupperà una prima forma d’interazione orale, in cui le domande, sempre relative a luoghi, personaggi e azioni, saranno già scritte, mentre le risposte dovranno essere date in tempo reale. Per una sintesi della UA si veda l’Allegato 1.

Immagine spagnola

http://www.applenology.com/happy-geese-el-juego-de-la-oca/

Fase 1. Érase una vez…y colorín colorado… (1 ora). Ogni UA deve aprirsi con la presentazione di tutto il percorso dall’inizio alla fine, perché i ragazzi siano consapevoli del fatto che ciascun momento è importante per ottenere il risultato finale. Si comincerà poi con la lettura di una favola o fiaba selezionata. L’insegnante dovrà scegliere un testo semplice e con una struttura lineare perché possa svolgere funzione di modello per quelli che dovranno analizzare da soli. A tal proposito si consiglia di visitare i seguenti siti:

http://albalearning.com/audiolibros/cuentosinfantiles.html

Ampia scelta di favole e fiabe di diversi autori. Presente il testo scritto e l’audio. Delle favole di Esopo presenti anche esercizi interattivi che consentono di scrivere fiabe.

http://www.guiainfantil.com/articulos/ocio/cuentos-infantiles/9-fabulas-cortas-para-leer-a-los-ninos/
9 favole brevi.

http://www.aprenderespanol.org/lecturas/cuentos-breves-fabulas.html
Molti titoli di favole e fiabe, anche dall’America Latina.

http://www.bosquedefantasias.com/cuentos-infantiles-cortos
Principali fiabe tradizionali, anche in versione video (solo di alcune). Dal menù di sinistra è possibile aprire anche favole, scioglilingua, giochi, indovinelli…

Si consiglia la lettura insieme di El gato con Botas, mentre per il lavoro nel piccolo gruppo si consiglia di presentare diversi titoli e lasciare che sia ciascun gruppo a scegliere in base al gusto.

I ragazzi leggeranno più volte ciascun testo. La prima lettura dovrà essere silenziosa: ciascuno leggerà per conto proprio il brano, per aiutare la concentrazione di tutti. Per i ragazzi con DSA o H si consiglia l’ascolto abbinato alla lettura, quindi ci si dovrà organizzare in laboratorio d’informatica o facendo portare ai ragazzi un portatile.

Tra la prima e la seconda lettura, i ragazzi verranno invitati a individuare le macrosequenze in cui è diviso ogni racconto:

  • situación inicial con problema;
  • desarrollo del tema e intentos de resolución;
  • solución del problema y situación final.

Essendo un genere normalmente affrontato nella classe prima anche dall’insegnante di Lettere, sarebbe auspicabile svolgere questa UA dopo aver affrontato l’argomento in Italiano, in modo che nella L2 applichino le conoscenze e le abilità già acquisite.

Si passa, dunque, alla seconda lettura, fatta invece in plenaria, per cui un solo alunno legge, mentre gli altri seguono. Questa volta la consegna da svolgere è evidenziare con tre colori diversi i seguenti elementi:

– i nomi propri e comuni dei personaggi (príncipe, hada, lobo, ogro, dragón, bruja, cordero…);

-i nomi propri e comuni dei luoghi in cui si ambientano le diverse scene (bosque, castillo, palacio…);

-i verbi indicanti le azioni principali (vivir, luchar, vencer, sobrevivir, llegar…).

Una volta evidenziati questi elementi si presentano esempi di domande per poter chiedere quelle stesse informazioni, dalle quali saranno i ragazzi stessi a desumere la struttura delle domande:

¿Quién es el protagonista?
¿Dónde se desarrolla la primera secuencia?
¿Qué hace el lobo en la secuencia final?

In base alle domande-guida indicate, gli studenti dovranno creare una domanda per ogni termine individuato precedentemente. Individuare degli elementi da cui partire per poi fare delle domande è un esercizio utile per il procedimento opposto: la comprensione di un testo, in cui si parte dalle domande per ricercare le risposte.
Attività domestica: terminare il lavoro eventualmente non concluso.

Fase 2. Realicemos el “juego de fábulas y cuentos” (2 ore). Gli alunni si dividono ora in gruppi da 3/4 persone. Ciascun gruppo avrà il compito di leggere attentamente il proprio testo e individuare le sequenze, i nomi comuni e propri dei luoghi in cui si svolgono le scene, i nomi comuni e propri dei personaggi chiave e delle azioni principali. In un secondo momento essi dovranno scrivere una domanda per ogni elemento individuato.

Una volta preparate tutte le domande si passa alla fase più pratica del lavoro: la realizzazione concreta del gioco da tavolo. Il materiale necessario in questo momento è un cartoncino di dimensione F4 o F2, matita, gomma, pastelli colorati, pennarelli a punta fine colorati e pennarello nero a punta grande per tracciare il contorno del gioco. Si stabilisce un profilo generale del percorso (a spirale, seguendo il perimetro del foglio, a “S” o casuale, l’importante è che siano chiari i punti d’inizio, Salida, e l’arrivo, ¡Victoria!), che andrà poi ripassato con il pennarello nero a punta grossa. Si divide il tracciato in caselle. Normalmente quelle del gioco dell’oca sono 90, qui ne basteranno 30/35 (dipenderà dal numero di domande inventate), di cui alcune conterranno le domande preparate in precedenza più alcune caselle particolari:

-una o due caselle con la scritta vuelve a la salida;

-due caselle con la scritta pasa adelante de 4 casillas;

-tre o quattro caselle con la scritta vuelve atrás de 4 casillas;

-due caselle con la scritta párate un turno.

Immagine spagnolo 2

www.juegodelaoca.com

Dopo aver riempito tutte le caselle con le domande e aver inserito sparse le caselle speciali, si passa ad abbellire il tablero colorandolo e scrivendo il titolo della fiaba o favola che rappresenta.

Attività domestica: si assegnerà a ciascun ragazzo la lettura di tutte le favole e fiabe su cui hanno lavorato gli altri gruppi. Questo servirà per poter giocare nell’ora successiva.
Attività domestica: concludere il lavoro del tablero. Leggere le fiabe o favole degli altri gruppi, segnandosi i nomi di personaggi, luoghi e azioni.

Fase 3. ¡A jugar! (1 ora). L’ultima ora del lavoro consiste proprio nell’utilizzare i giochi realizzati. Si disporranno i tableros in punti diversi della classe. Per ogni tablero vi saranno 3/4 ragazzi appartenenti a gruppi diversi, tranne uno che dovrà far parte del gruppo che ha realizzato quel gioco (es. al tablero Cenicienta saranno presenti tre membri appartenenti a diversi gruppi, ma uno solo appartenente al gruppo Cenicienta). Quest’ultimo ragazzo, il “coordinatore”, non potrà giocare, ma avrà il compito di dirigere il gioco e verificare che la risposte alle domande dei partecipanti sia giusta. I ragazzi, infatti, dovranno lanciare il dado, il “coordinatore” leggerà ad alta voce la domanda e il giocatore in questione dovrà rispondere. Se la risposta sarà corretta avrà guadagnato la casella, in caso contrario dovrà retrocedere a quella precedente. Ogni gruppo avrà 15 minuti per giocare a ciascun gioco, dopo di che si cambierà postazione e anche il “coordinatore” del gioco, in modo che tutti possano giocare con diverse favole/fiabe. Per poter giocare è necessario avere almeno un dado per tablero.

Verifica, valutazione, monitoraggio.
Il monitoraggio deve concentrarsi in due momenti: nelle fasi 2 e 3. Nella fase 2 i ragazzi lavorano a gruppi in autonomia, quindi possono avere bisogno di aiuto nell’organizzare il lavoro. Inoltre, si deve osservare come lavora ciascun alunno e qual è il suo contributo nel gruppo. Si consiglia di annotare le osservazioni su una tabella a fianco al nome di ciascun ragazzo. Nella fase 3 gli alunni stanno giocando e compito dell’insegnante sarà quello di osservare come interagiscono i ragazzi tra loro: rispondono a monosillabi? Conoscono le risposte? Formulano risposte complete?…

Si suggerisce di usare la seguente griglia di rilevazione dati per alunno:

tabella spagnolo

 

 La verifica si articola in tre prove diverse:

  • un test di comprensione da testo scritto con domande aperte a cui rispondere. Le domande saranno dello stesso tipo di quelle su cui hanno lavorato durante la UA: ¿Quién vive en un castillo? ¿Dónde se desarrolla la última secuencia? ¿Qué hace el caballero en la secuencia final?…
  • per la capacità di scrivere domande mirate, la verifica sarà costituita dal prodotto, completata dalle osservazioni durante il lavoro di gruppo;
  • per verificare l’interazione orale, faranno fede le osservazioni del docente durante il gioco.

La valutazione dovrà tener conto del risultato delle prove di verifica e delle annotazioni raccolte durante le fasi 2 e 3. Per l’eccellenza verrà richiesto che la comprensione scritta sia precisa, la formazione di domande corretta e ampia, con l’uso di un lessico adeguato. Inoltre, l’interazione mostrerà rapidità e formulazione completa della risposta alla domanda fatta. L’accettabilità sarà raggiunta da coloro che mostreranno d’aver capito il testo, anche se con qualche imprecisione (risposta corretta non a tutte le domande), e la formulazione delle domande difficoltosa senza l’aiuto altrui. Infine, l’interazione risulterà lenta e scarna nella forma, ma sostanzialmente corretta nei contenuti.

Tabella 2

 

Sonia Merelli

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