Notre ville en… 2052 ! Progettare e descrivere la propria “città del futuro”

Unità di apprendimento di Francese per la classe terza
di Cristina Minelle

Compito unitario. Preparare una presentazione in power point, un blog o un sito per presentare ad una classe francese come si immagina la propria città (case, persone, relazioni) nell’a.s. 2052-53.

 

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • conosce i termini relativi alla descrizione della città (luoghi, edifici e attività che vi si svolgono);
  • descrive le azioni di routine giornaliera adattandole ad un contesto nuovo;
  • utilizza funzioni e strutture per esprimere il futuro semplice.

 

Attività laboratoriali. Questa Ua si ricollega a quella relativa alla descrizione della storia della propria città o del proprio paese. Quanto visto in precedenza sarà qui utilizzato per descrivere la propria realtà nell’anno scolastico 2052-53 (quindi fra quarant’anni), facendo previsioni e immaginando alcuni aspetti. Gli alunni hanno già incontrato i verbi al futuro, che potranno essere di conseguenza riutilizzati in questo contesto al fine di ipotizzare scenari nuovi e creativi sulla base, però, dell’esistente. Conoscono anche il lessico della città (église, immeuble, parc, poste, banque, rue, pont, maison, etc.), che impiegheranno per descrivere i luoghi scelti.
Le descrizioni e le narrazioni vengono inserite come post in un blog (potrebbero esserlo anche in un ppt o in un sito web) che sarà destinato ad una classe francese: si lavora con questo strumento proprio perché si tratta di una modalità “autentica”, che consente di aggiungere commenti reali a quanto pubblicato. Gli alunni della classe francese, infatti, saranno invitati a commentare quanto prodotto.

Fase 1. L’insegnante non introduce direttamente l’attività, ma chiede agli alunni come pensano sarà la loro città fra quarant’anni Comment est-ce que vous imaginez XXX dans quarante ans?, Est-ce qu’il y aura encore le petit supermarché près de la poste?, Comment sera votre école?, etc.. Ricorda che hanno già studiato la formazione del futuro e chiede, quindi, agli alunni di utilizzare questo tempo verbale per fare le loro ipotesi, in modo da fissare le forme e, al tempo stesso, introdurre l’argomento. Vengono raccolte e trascritte alcune idee per iniziare a costruire insieme qualche scenario.

Francese

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Fase 2. L’insegnante ricorda agli alunni l’attività svolta sulla città (al passato) per la descrizione destinata alla classe francese. Spiega, quindi, che questa attività si ricollega alla precedente, ma richiede una maggiore fantasia e creatività, in quanto viene richiesto di pensare agli stessi luoghi, ma come potrebbero essere fra 40 anni.
Viene, dunque, ripreso il lavoro svolto in precedenza: gli alunni provano a proiettare nel futuro i luoghi che hanno descritto nell’Ua sulla storia della loro città, immaginando come saranno nel 2052. Per ciascuno di essi, si cerca insieme un possibile cambiamento del luogo e una modifica dei comportamenti delle persone che lo frequentano: in questo modo, si costruiscono insieme alcuni esempi utili per l’attività che si va a svolgere.

Minelle

 

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Fase 3. Gli alunni lavorano a coppie: a ciascuna coppia viene assegnato un luogo tra quelli presi in considerazione nel lavoro precedente. Durante il lavoro a coppie, i ragazzi devono proporre una possibile trasformazione del luogo assegnato e devono anche immaginare come si comporteranno le persone che lo frequenteranno: ad esempio, per l’ufficio postale possono proporre qualcosa di simile: Le bureau de poste s’occupera seulement d’envoyer des colis parce que tous les messages seront électroniques. Il n’y aura plus de boîtes à lettres. Le facteur livrera les colis avec une mobylette volante. Gli alunni hanno 20 minuti per scrivere la loro proposta, dopodiché si torna a lavorare tutti insieme. Il docente invita a leggere le proposte a tutte le coppie che si sono occupate di uno stesso luogo: le proposte vengono trascritte alla lavagna (se c’è una LIM sarà tutto più veloce; inoltre quanto scritto potrà essere salvato) e, alla fine, per ogni luogo vengono scelte, votandole, le proposte che trovano il maggior consenso da parte della classe. Le proposte scelte, anche combinate tra di loro, diventeranno la descrizione utilizzata nel blog.

Notre ville

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Fase 4. In aula informatica, ogni gruppo prepara un file con la descrizione emersa dal confronto precedente e sceglie un’immagine che ritiene significativa da aggiungere al post. Nel frattempo, il docente apre il blog: ciascun gruppo accede al blog (utilizzando le credenziali scelte dal docente) e crea un post inventando un titolo, copiando dal file il testo della descrizione e inserendo l’immagine scelta in precedenza.

Fase 5. I post sono ora pronti. Viene quindi scritto (tutti contribuiscono) un messaggio per avvisare la classe francese della pubblicazione del blog, chiedendo loro di inserire dei commenti per ogni luogo relativamente a come immaginano i corrispettivi luoghi della loro città (o luoghi simili) sempre nel 2052-53. Si chiede alla classe di rispondere possibilmente in breve tempo, in modo che i commenti possano essere letti insieme come conclusione dell’attività, per acquisire nuovo lessico e per aggiungere qualche idea.
Varianti. In questa Ua viene proposto il blog come modalità con cui poter presentare l’attività e la scelta è determinata, come accennato, proprio dal fatto che il blog consente di inserire commenti, quindi di creare qualcosa di veramente interattivo. A ogni modo, è possibile preparare una presentazione in power point o un sito web e chiedere agli alunni francesi di inviare comunque dei commenti via mail, così come una loro parallela descrizione della loro città fra 40 anni.

Verifica, valutazione, monitoraggio.
Verifica finale: viene proposta agli alunni una lista di luoghi collocati in una città; dovranno scegliere almeno uno di questi luoghi, descriverlo con almeno tre caratteristiche (es. per la pizzeria: les murs seront en verre, on mangera sur des tables qui volent, il y aura des écrans au lieu des tableaux), spiegare cosa faranno le persone che lo frequentano con almeno due azioni (les clients choisiront les pizzas sur un menu électronique, il y aura des robots au lieu des serveurs). È possibile utilizzare gli stessi luoghi utilizzati per la verifica precedente, che riprendiamo per comodità, aggiungendone altri.            Valutazione: la prova può essere considerata accettabile se l’alunno descrive un luogo con tre caratteristiche e due azioni svolte dalle persone che lo frequentano (il minimo previsto dalla consegna) senza errori linguistici che impediscano la comprensione del testo prodotto; la prova può essere considerata eccellente se l’alunno descrive almeno tre luoghi tra quelli proposti e quattro azioni, con le caratteristiche richieste e con un uso corretto del lessico e delle strutture apprese.

La valutazione finale terrà conto anche della partecipazione durante le attività in plenaria e di gruppo.

 Cristina Minelle

 

 

 

 

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