Matematica: insegna ai tuoi studenti com’era duemila anni fa

Abstract

Al di fuori del primo capitolo del libro di aritmetica della classe prima relativo in genere alla storia delle numerazioni, raramente l’attenzione ricade sulla matematica del passato.

Trattarla può riservare agli alunni straordinarie scoperte relative alla conoscenza di questo ambito della disciplina e può, ancor di più, fornire spunti di riflessione e di applicazione di regole, proprietà e procedure della matematica oggi da loro studiata.

Le operazioni e le deduzioni di Tolomeo sono corrette. L’alunno utilizzando righello, compasso, goniometro e calcolatrice tascabile può riscoprire risultati ottenuti già duemila anni fa. Così facendo l’allievo raggiunge obiettivi oggi previsti nelle Indicazioni nazionali: opera con le frazioni e con i decimali, stabilisce relazioni tra archi ed angoli al centro, valuta l’esattezza delle sue misurazioni confrontandole con i dati “storici”.

L’alunno infine, se sensibile e ben indirizzato,  può  meravigliarsi nello scoprire che la numerazione sessagesimale riportata nella Tavola di Tolomeo, oggi utilizzata nella misurazione degli angoli della latitudine e longitudine terrestre e nella rilevazione dei tempi di una gara sportiva, era ben nota già agli antichi Babilonesi!

 

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Orazio Branciforti

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