Leggere per costruire versi: “Il gabbiano Livingston”

Abstract
Il percorso laboratoriale proposto prende l’avvio dalla lettura di alcuni passi scelti dall’opera di R. Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston e conduce gli alunni  all’acquisizione di competenze e i saperi, spendibili in contesti affini e diversi.
La classe, dopo aver ampliato il proprio patrimonio lessicale, sperimentato forme diverse di scrittura creativa, realizza un dossier di parole saporite, come le definisce lo studioso Franco Frabboni, parole che hanno mente e cuore e sanno esprimere le nostre emozioni. Il prodotto finale consiste nell’utilizzare le parole saporite del dossier, combinandole liberamente per formare dei versi sul tema del MARE.
I ragazzi, organizzati in piccoli gruppi, lavorano su alcuni passi significativi e adatti a condurre un’attenta analisi degli elementi linguistici che caratterizzano il ritmo del testo e lo stile di scrittura (il campo semantico, i tempi verbali, la parola saporita).
Prendono in esame il brano iniziale dell’opera, dopo una lettura orientativa avviano una analisi linguistica individuando i campi semantici relativi ad alcune parole chiave, quali natura, animali, oggetti e li organizzano in una tabella; successivamente riconoscono nel testo le aree sensoriali presenti e si pongono domande circa il possibile rapporto tra di loro.
L’insegnante stimola nei ragazzi la riflessione metacognitiva circa la sensorialità e il ritmo del testo attraverso il confronto dei dati raccolti, guida la condivisione delle osservazioni riguardanti le parole e/o le espressioni che ci fanno sentire, vedere…, quindi orienta l’attenzione sui verbi presenti nel testo distinguendo quelli di stasi da quelli di movimento.
Questa UA può diventare l’occasione
per  far sperimentare agli alunni come, attraverso accorgimenti tecnici, il testo letterario sia capace di rivelare significati nascosti, comunicare e stupire il lettore che si lascia piacevolmente incantare dalle parole di un brano in prosa o poesia scoprendo che hanno qualcosa da dire anche a lui.
                                                                                                              Martina Bocchi

Effettua la registrazione gratuita sul portale www.tuttoscuola.com per visionare l’intera UA Clicca qui

 

I commenti sono chiusi