Introduzione alle Indicazioni Nazionali 2012

di Piero Cattaneo

Presentiamo come utili strumenti per impostare un percorso di aggiornamento e approfondimento una serie di slide proposte dal prof. Piero Cattaneo (Università Cattolica S. Cuore di Milano e Piacenza – Istituto Sociale di Torino) ad un recente corso di formazione.

L’esposizione è suddivisa in quattro parti (slide 2-3):
• Il punto di vista di un dirigente scolastico
• L’elaborazione di un “curricolo verticale”
• Scuola dell’inclusione: quale didattica?
• Le Indicazioni nazionali e … la valutazione

Nella prima parte si presentano i provvedimenti legislativi collegati alle Indicazioni (slide 4-5), dal Regolamento sull’Autonomia (DPR n. 275/1999) alla pubblicazione delle Nuove Indicazioni nel dicembre 2012 e delle Misure per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali (CM n. 22, 26 agosto 2013). Si passa poi alle motivazioni alla base delle Nuove Indicazioni – e delle relative Misure di accompagnamento – e agli adempimenti previsti a carico delle Istituzioni scolastiche (slide 6-8).
Vengono anche analizzate le domande ricorrenti relative all’utilizzo corretto e generativo delle Nuove Indicazioni (slide 9-12).

La seconda parte è dedicata alla elaborazione di un Curricolo verticale di istituto. Se ne elencano i vincoli e le aree di discrezionalità (slide 13-15) e si esamina il rapporto tra competenze trasversali, disciplinari e obiettivi di apprendimento (slide 16-18). Si ricordano anche i passaggi fondamentali per l’elaborazione del Curricolo in un Istituto comprensivo, con diversi esempi di rielaborazione e un prospetto comparativo dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di I grado (slide 19-22).

Il passaggio da una didattica tradizionale alla didattica per competenze in una scuola dell’inclusione viene esplorato nella terza parte della presentazione: dalle modalità da seguire nella lettura dei bisogni alle peculiarità della responsabilità pedagogico-didattica rispetto a quella medico-clinica (slide 23-27). Una particolare attenzione è dedicata alle condizioni operative, relazionali e organizzative idonee per favorire l’inclusione (slide 28-29). Tra queste misure si cita il Piano Didattico Personalizzato per DSA e BES (Allegato 1 – Le premesse pedagogiche, giuridiche e le indicazioni per l’utilizzo; Allegato 2 – un modello) e il Piano Annuale di Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES (Allegato 3 – un modello).

La quarta parte presenta le importanti innovazioni prospettate dalle Indicazioni in materia di valutazione esaminandone i piani (slide 30-31), i vincoli e le aree di discrezionalità (slide 32) rispetto all’autonomia scolastica.

Una bibliografia conclude la presentazione.

Link

PRESENTAZIONE – INTRODUZIONE ALLE INDICAZIONI NAZIONALI

Allegato 1 – Le premesse pedagogiche, giuridiche e le indicazioni per l’utilizzo del Piani Didattici Personalizzati (PDP)
Allegato 2 – Un modello di PDP
Allegato 3 – Un modello di Piano Annuale di Inclusività

Nelle prossime settimane in questa sezione altri materiali curati dal prof. Cattaneo su:
• Bisogni educativi speciali (BES), DSA e loro valutazione
• Valutare DSA con difficoltà

Nel nostro sito anche: P. Cattaneo, Indicazioni nazionali e curricolo verticale: idee e proposte operative

 

 

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