Informare sulle “youthful cities”

Unità di apprendimento di geografia per la classe terza
di Giada Fricano

Compito unitario. Individuate le caratteristiche delle youthful cities, selezionare le città preferite dalla classe e realizzare una presentazione di slide informativa su una di esse.

Competenza. Utilizzare opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini di telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni spaziali.

Obiettivi di apprendimento

  • Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia.
    Conoscenze: Conoscere i vari tipi di carte geografiche e le loro caratteristiche.
    Abilità: –Trarre informazioni dalle diverse carte geografiche;
    – localizzare oggetti geografici.
  • Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerilevamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
    Conoscenze: Conoscere le caratteristiche di alcuni strumenti della disciplina.
    Abilità: Trarre e comunicare informazioni mediante alcuni strumenti della disciplina.

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • utilizza carte geografiche di diverso tipo, grafici, fotografie, immagini e dati statistici per trarre informazioni su una youthful city;
  • usa carte geografiche di diverso tipo, grafici, fotografie, immagini e dati statistici per comunicare informazioni su una youthful city.

Attività laboratoriali. Fase 1. Discutere il concetto di youthful city e illustrare il percorso didattico (1 ora).
Attività 1. Il docente avvia un veloce brain storming chiedendo alla classe quali caratteristiche debba avere una città per essere definita “a misura di giovane”.
Gli studenti BES saranno subito coinvolti in maniera attiva assegnando loro il compito di annotare le caratteristiche via via emergenti e, in un secondo momento, di segnare quanti compagni ritengano ciascuna di queste una componente fondamentale delle youthful cities.
Attività 2. Dopo aver discusso e annotato i dati, il docente chiede agli studenti quali città, in base alla loro esperienza diretta o indiretta, classificherebbero come “giovanili” e introduce il percorso didattico che si andrà a intraprendere, scandendone le fasi e illustrando il prodotto finale (All.1).
Attività 3. Il docente forma i gruppi di apprendimento cooperativo, ognuno dei quali sarà composto preferibilmente da tre alunni così che per tutti sia più semplice lavorare con i compagni, ne esplicita i criteri di formazione (che terranno conto delle diverse competenze in possesso degli studenti al fine di ottenere gruppi eterogenei in cui il contributo di ciascuno sia fondamentale per la realizzazione del prodotto finale). Infine, vengono illustrati i criteri di valutazione. Questa si articolerà in due momenti (uno di gruppo e uno individuale) e avrà come oggetto il prodotto realizzato e il percorso compiuto per realizzarlo

Per casa. Ogni gruppo elabora i dati raccolti in classe realizzando un istogramma (in formato cartaceo o digitale) che mostri quanti studenti della classe ritengano ciascuna delle caratteristiche elencate durante il brain storming una componente fondamentale delle città a misura di giovani.
Fase 2. Approfondire il concetto di youthful city e le sue caratteristiche (1 ora).
Attività 1. Consegnati gli istogrammi realizzati, gli studenti si recano in laboratorio informatico e visitano il sito www.youthfulcities.com. Poiché il sito è interamente in lingua inglese, questa attività può essere svolta in modo più proficuo con la collaborazione del docente di lingua straniera.
Nello specifico gli alunni devono:

  • visionare l’elenco delle città che sono state votate nel 2015 e confrontarle con quelle indicate da loro;
  • riflettere sui requisiti che nel sito vengono indicati come componenti fondamentali di una città a misura di giovane e confrontarli con quelli scelti da loro, eventualmente integrando il proprio elenco;
  • riflettere sulla localizzazione delle prime trenta città cercando di cogliere i possibili nessi tra localizzazione geografica e attenzione data alle esigenze dei giovani.

Attività 2. Il docente guida una discussione collettiva sull’esito della ricerca concentrando la sua attenzione sul terzo punto.

Per casa. Ciascun gruppo sceglie una città per ogni continente extraeuropeo tra le cinquanta youthful cities 2015 e si documenta su di esse. Il motivo di tale scelta dovrà poi essere argomentato e presentato in forma scritta e orale.
Fase 3. Avviare i lavori (1 ora).
Attività 1. I gruppi, spiegato ai compagni il motivo della propria scelta e consegnatane al docente la versione scritta, decidono quale delle tre città sarà oggetto della loro presentazione. Essersi inizialmente documentati su tre città renderà ai singoli gruppi più facile scegliere una città alternativa qualora la loro prima proposta coincidesse con quella dei compagni.
Attività 2. Gli studenti si recano in laboratorio informatico e iniziano a ricercare informazioni e materiale sulla città che hanno scelto di approfondire.

Verifica, valutazione, monitoraggio.
Accertare gli apprendimenti (1 e 1/2 ora).
Attività 1. Verifica individuale (1/2 ora) (All. 2).
Attività 2. Presentazione dei lavori (1 ora).
Monitoraggio: Il docente monitorerà gli apprendimenti, la correttezza delle informazioni e il modus operandi attraverso l’osservazione in itinere.

Verifica. Al fine di responsabilizzare tutti gli studenti alla collaborazione, la verifica del percorso svolto sarà articolata in due momenti:

  • Verifica strutturata scritta e individuale finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi e l’effettiva partecipazione alla realizzazione del compito unitario da parte di tutti gli studenti.
  • Presentazione del ppt.

Gli studenti BES potranno svolgere la verifica oralmente ed eventualmente essere esonerati dagli esercizi di lettura della carta e localizzazione.

Valutazione. Il prodotto finale verrà valutato secondo la seguente griglia:
rubrica valut                                                                                                                              Giada Fricano

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