Attuare una lettura selettiva del brano “L’addio” di B. Fenoglio

Unità di apprendimento di Italiano per la classe seconda
di Angelamaria Fiorillo

Compito unitario. Dopo aver realizzato sul testo operazioni di lettura selettiva, individuando  gli elementi intertestuali ed extratestuali, gli aspetti tematici e la caratterizzazione dei personaggi, scrivere una relazione che illustri le diverse fasi del percorso svolto.

 Competenza. Comprendere un testo attraverso informazioni di tipo esplicito e di tipo implicito; ricercare dati, sistemarli in strumenti logici, interrogarli e utilizzarli in una relazione; cogliere, in un testo, attraverso tali operazioni, l’intenzione comunicativa dell’autore.

Obiettivi di apprendimento.

  1. Leggere in modalità silenziosa testi di vario tipo e provenienza usando supporti alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti, piccoli schemi o diagrammi) e strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica).
  2. Leggere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie) individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza. Formulare in collaborazione con i compagni ipotesi interpretative fondate sul testo.

Obiettivi formativi. L’alunno:
– comprende un testo attraverso operazioni di lettura selettiva, che permettono di utilizzare informazioni di tipo esplicito e di tipo implicito;
– ricerca dati, li sistema in strumenti logici, li interroga e utilizza in una relazione;
– coglie l’intenzione comunicativa dell’autore;
– collabora in maniera attiva e partecipativa ad ogni fase del percorso.

Attività laboratoriali. Fase 1. Dalla lettura alla comprensione del testo. Dopo una lettura silenziosa del testo1 (Allegato) gli alunni numerano i righi e e scrivono un breve riassunto come quello riportato di seguito.  

Questa è la storia di un giovane ragazzo, costretto dal padre, ad abbandonare gli studi in terza elementare, nonostante le sue doti, che lo avrebbero portato lontano. Dopo la scuola, faceva servizietti, come tagliare la legna, tirar fuori l’acqua dal pozzo e pascolare. Amava pascolare, a differenza degli altri ragazzi, che pensavano esclusivamente a giocare. Le sue pecore non avevano bisogno di attenzione e ciò gli permetteva di fantasticare e guardarsi intorno.
Le giornate erano tutte uguali, finché un giorno successe qualcosa. Sembrava un giorno come gli altri, quando vide venirgli incontro delle ragazze della cascina, in cerca forse di funghi. Cercò di nascondersi, ma una di loro lo chiamò, e non potè fare a meno di alzarsi, rispose alle loro domande, dando informazioni ben precise. Per l’imbarazzo, scappò giù per il suo prato e si nascose nel castagneto. Tra quelle cinque ragazze, ne aveva notata una, bionda, che si distingueva dalle altre, perché non indossava le calze nere.
Da quel giorno, non faceva altro che pensare a lei, aggiungendo ogni volta, un particolare nuovo alla sua immagine facendola apparire dove voleva.
Per la festa del paese erano arivati tanti giochi, ce n’era uno nuovo: prendere con la lingua una moneta d’argento, attaccata al fondo sporco di una casseruola. Invano tanti i ragazzi che ci provarono, anche suo padre lo costrinse a giocare. Gli diedero più tempo, ma lui, per il piangere, fuggì, rovesciando la sedia. Suo padre gli raccomandò di non dire niente alla madre, ma a lui interessava solamente la figura fatta con Nella. La pensava sempre, finché un giorno,  venne a sapere che, per motivi economici, il padre di Nella, sarebbe partito con tutta la famiglia in Francia. Decise allora, di vederla per l’ultima volta prima della sua partenza, e così fu. Quell’ultima volta per lui, fu la fine del mondo.                 

Fase 2. Individuazione dei temi. Si propongono le seguenti domande stimolo:
– A che cosa può servire la lettura dì questo brano?
– Quali temi  sono presenti?
– Quale tema possiamo seguire per un’analisi più approfondita? 

Gli alunni, dopo aver lavorato individualmente procedono alla socializzazione delle riflessioni:

  • lettura di sentimenti ed emozioni
  • vita sociale in un’epoca
  • vita e comportamenti dei ragazzi nell’epoca descrìtta dall’autore
  • sentimenti ed emozioni nel periodo dell’adolescenza
  • conoscenza di un periodo storico
  • contestualizzazione del brano nell’opera, nell’autore, nella corrente letteraria
  • confronto fra emozioni del brano ed emozioni personali rispetto ai temi
  • aspetto economico rappresentato
  • modo di vivere un sentimento d’amore e confronto con la realtà odierna
  • come l’ambiente può influire sulle capacità di comunicare
  • autorità paterna, rapporto padre – figlio (ieri – oggi)
  • confronto sociale (ieri – oggi)
  • condizioni del lavoro minorile (ieri – oggi)
  • importanza della scolarità (ieri – oggi)
  • importanza dell’amicizia

 Riflessione. Il brano è tratto dall’opera Un giorno di fuoco; va subito sottolineato agli alunni  che ne avremo una lettura parziale, trattandosi di poche pagine estrapolate dal romanzo completo. Per questo diventa prioritario contestualizzare il brano nell’opera, nell’autore, nel periodo storico e culturale di riferimento.
Generalmente la lettura di un’opera avviene sempre su due piani: intratestuale ed extratestuale.
Nel nostro caso quali elementi di lettura possono essere ricavati dentro il testo? E quali fuori dal testo?
Dopo una breve riflessione si sistemano le risposte nel grafo che segue.

Schema Fiorillo

Tabella Fiorillo

Fase 3. La caratterizzazione dei personaggi. Ricerca nel testo tutte le informazioni relative ai personaggi e sistemale in una tabella (All. 1).

 RiflessioniOsservando i dati della tabella possiamo subito notare:

  • i personaggi non sono descritti dal punto di vista fisico, poche e scarne le informazioni relative a quest’aspetto, solo per Nella troviamo un lieve accenno agli occhi, ai capelli, a come erano pettinati; per gli altri personaggi abbiamo solo qualche vago riferimento all’età, il ragazzo, il vecchio maestro, le ragazze … per le ragazze c’è un accenno all’abbigliamento, il grembiule delle madri e le calze di lana nera …;
  • l’elemento predominante è quello relativo alle azioni, i personaggi, infatti, vengono caratterizzati attraverso la descrizione di ciò che fanno nell’ambiente in cui vivono; a cominciare dal loro nome, essi vengono presentati insieme al posto in cui vivono, con una precisa collocazione geografica: il ragazzo della Collera, le ragazze delle cascine, Nella della Mellea. Appare evidente il motivo: Fenoglio descrive la vita contadina delle Langhe, non con finalità documentarie o di polemica sociale, ma con l’attenzione verso i problemi di una vita povera e dura, a volte disumana dove i sentimenti non hanno abbastanza spazio  per sopravvivere, vedi l’amore non vissuto tra i due giovani o la scarsa attenzione data alla scuola;
  • le scene rappresentate hanno un taglio prevalentemente visivo, fatto di azioni e cose.

 Fase 4. Ogni ragazzo ha  la possibilità di scegliere il tema da approfondire, sulla base del quale si organizzano poi quattro gruppi di lavoro, che sviluppano due filoni: i sentimenti e le emozioni tipiche dell’adolescenza, facendo un confronto tra quanto rappresentato nel testo e quanto vissuto da loro in prima persona; la conoscenza di un periodo storico, con tutte le variabili rispetto agli aspetti sociali.

Consegna 1. Scegli  tra tutte le proposte tematiche individuate  durante la socializzazione quella che  ti piacerebbe seguire, spiega il perchè. Ricerca le informazioni necessarie a completare la tabella (All. 2).

Esempio di percorso
Sentimenti ed emozioni nell’adolescenza.
“Ho scelto questo percorso, perché mi piacerebbe approfondire un argomento riguardante una tematica che ci è molto vicina.
In questo modo, al lavoro, potremmo aggiungere le nostre esperienze personali e forse potremmo capire noi stessi un poco in più.” (Rossella)

Consegna 2. Partendo dai dati a tua disposizione, scrivi una relazione conclusiva che metta in evidenza il comportamento del ragazzo, le sue emozioni e i suoi sentimenti, anche  in relazione alla realtà sociale in cui tu vivi oggi (All. 3). 

Verifica, valutazione, monitoraggio. A conclusione dell’attività, si chiederà ai ragazzi di scrivere una relazione dell’attività svolta evidenziando le diverse fasi di lavoro e di completare una tabella di autovalutazione indicando gli aspetti significativi del proprio percorso di apprendimento (All. 4).

Valutazione. La relazione contiene tutte le attività svolte nel percorso laboratoriale (accettabilità) e l’alunno mostra di padroneggiare le diverse strategie di lettura cogliendo l’intenzione comunicativa del testo analizzato (eccellenza).

                                                                                    Angelamaria Fiorillo

 

 

 


  1. Beppe Fenoglio, Un giorno di fuoco, Einaudi, Torino, 2000