I parchi naturali: un patrimonio da scoprire

Unità di apprendimento di geografia per la classe terza
di Giada Fricano

Compito unitario. Analizzate le caratteristiche dei biomi e approfonditi alcuni aspetti della tutela ambientale, realizzare un ppt informativo su uno dei grandi parchi naturali del mondo.

Competenza. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare.

Obiettivi di apprendimento:

a) Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione.
Conoscenze: conoscere le origini e le finalità dell’istituzione dei parchi naturali.
Abilità: comunicare informazioni sulla tutela di sistemi ecologici rilevanti mettendone in risalto la significatività e il valore di patrimonio naturale.

b)
Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerilevamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
Conoscenze: conoscere le caratteristiche di alcuni strumenti della disciplina, come carte e immagini.
Abilità: selezionare alcuni strumenti della disciplina, tra cui carte e immagini, al fine di comunicare fatti territoriali.

 Obiettivi formativi. L’alunno:
• riconosce e comunica l’importanza dei parchi naturali come patrimonio da proteggere e valorizzare dando anche informazioni sulle loro caratteristiche fisiche significative e sul bioma prevalente;
• utilizza carte e immagini per comunicare informazioni sul parco naturale analizzato.

Attività laboratoriali. Fase 1. Analizzare i biomi (1 ora). Attività 1. Il docente, dopo aver proiettato alla Lim la definizione di ‘bioma’, chiede agli studenti di elencarne alcuni e li fa annotare a uno studente BES. Nel caso di studenti difficili, poco partecipativi o con un basso livello di prerequisiti, il docente potrà stimolare i ragazzi facendo vedere delle immagini, precedentemente selezionate, raffiguranti diverse specie vegetali e animali e chiedendo loro di riconoscere l’ambiente in cui vivono.
Attività 2. Il docente proietta alla Lim una mappa raffigurante la distribuzione dei diversi biomi nel mondo, la illustra e la commenta con la classe.
Attività 3. Il docente consegna agli studenti una scheda che dovranno iniziare a compilare, con l’aiuto del libro di testo, in classe e terminare a casa per poi consegnarla la lezione successiva. La scheda può essere modificata secondo la ripartizione di fasce climatiche e biomi seguita dagli autori del libro di testo (All. 1).
Fase 2 (1 ora). Monitorare gli apprendimenti, introdurre la tematica affrontata, formare i gruppi di apprendimento cooperativo e spiegare il compito atteso. 
Attività 1. Al fine di accertare l’apprendimento dei biomi e delle loro caratteristiche da parte degli studenti, il docente proietta una serie di immagini alla Lim e chiede agli alunni di rispondere ad alcune domande. Questo momento può valere come verifica formativa per tutta la classe (in tal caso si può chiedere agli studenti di rispondere ai quesiti individualmente e su un foglio da consegnare alla fine dell’attività) o essere meno strutturato, prevedendo risposte collettive e dando maggiore attenzione agli studenti in difficoltà (All. 2).
Attività 2. Attraverso alcune domande stimolo, il docente introduce la tematica delle aree naturali protette, facendo eventualmente ricorso al sito dell’International Union for Conservation of Nature e a quello dell’Unesco (All. 3).
Attività 3. Gli studenti vengono divisi in gruppi di apprendimento cooperativo di cui vengono esplicitati i criteri di formazione: in ogni gruppo ci sarà uno studente particolarmente abile nella ricerca online, uno particolarmente abile nell’uso del computer o accurato nell’aspetto grafico, uno particolarmente abile nella scrittura e uno con il compito di coordinare le attività di studio e conservare il materiale reperito e quello prodotto.
Il prodotto finale, che i gruppi dovranno realizzare, è un ppt informativo su uno dei grandi parchi naturali del mondo. I parchi, che preferibilmente avranno biomi differenti e si troveranno in tutti i continenti eccetto l’Europa, verranno selezionati dal docente. Si potrebbero proporre, ad esempio:
Yellowstone (America, prateria):
Kruger (Africa, savana);
Denali (America, tundra);
Gunung Leiser (Asia, foresta pluviale);
Ulur̠u-Kata Tjuta ( Oceania, deserto caldo)

Ciascun ppt, corredato di immagini esplicative, dovrà contenere le seguenti informazioni:
a) dove si trova il parco (localizzazione su un planisfero e su una carta dello stato di appartenenza);
b) anno in cui è stato istituito e motivo dell’istituzione;
c) estensione;
d) bioma prevalente e sua descrizione;
e) notizie accurate su flora, fauna e eventuali altri elementi fisici significativi;
f) attività consentite e proibite al suo interno;
g) breve commento del gruppo sul patrimonio naturale approfondito.
Ciascun gruppo dovrà annotare le informazioni che il prodotto finale dovrà contenere così da usarlo come promemoria e valutare in itinere la completezza di questo. Affinché i gruppi lavorino in modo sereno e proficuo, è consigliabile analizzare con loro la rubrica valutativa in base alla quale verranno giudicati i lavori.
Per casa. Gli studenti iniziano a cercare informazioni e materiale sul parco assegnato al proprio gruppo e salvano quello selezionato su una pen drive al fine di averlo con sé durante la lezione successiva.

Fase 3. Avviare la realizzazione del prodotto finale (1 ora). I gruppi, nel laboratorio informatico, inizieranno a realizzare il prodotto richiesto, che verrà presentato alla classe la lezione successiva. Il docente monitorerà i lavori, intervenendo laddove necessario. I prodotti verranno terminati a casa.
Fase 4. Presentazione dei lavori (1 ora). Ciascun gruppo presenta il ppt realizzato.

Verifica, valutazione, monitoraggio. Monitoraggio. Il docente monitorerà il percorso attraverso domande stimolo, durante l’attività 1 della II fase e durante la III fase.
Verifica. Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato mediante l’analisi del prodotto finale.
Valutazione.

griglia valutaz

                                                                                                          Giada Fricano

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