Esplorare il quadro storico dell’articolo “La fame dell’oro”

Unità di apprendimento di Storia e Cittadinanza per la classe seconda
di Elisabetta Conti

Compito unitario. Dopo aver considerato il materiale informativo individuato negli articoli analizzati, secondo i fatti  e i commenti riportati, allargando anche la ricerca con altre fonti,  immaginare di essere uno degli  indios del tempo e raccontare la conquista spagnola dal  suo punto di vista.

Atauhallpa

Immagine autentica di Atahuallpa

Competenza. Riconoscere e rappresentare attraverso la ricostruzione di un evento storico  il punto di vista del “ vinto”.

Obiettivi di apprendimento. Applicare la strategia di interrogare il testo per la comprensione degli articoli di giornale proposti; classificare la tipologia di quesiti per ricostruire i vari nuclei informativi degli articoli; cercare le risposte ai quesiti posti.

Obiettivi formativi. L’alunno:
– classifica per tipologia i quesiti posti;
– interroga il testo per trovare le risposte richieste.

Attività laboratoriali. Fase 1. 
Il docente  legge ad alta voce i seguenti articoli riportati alla Lim:  1)  E l’oro uccise gli Indios. 2) La fame dell’oro – Quella pepita grande come un  maialino. Di questi il primo articolo (All. 1) è un’ampia presentazione del libro “Conquista. La distruzione degli indios americani “ di  Massimo Livi Bacci che ricostruisce il mito dei conquistatori dell’Eldorado, nel ‘500.
Il secondo (All. 2), verso cui  i ragazzi provano più interesse, è un’anticipazione del primo capitolo “Eldorado nel pantano“, del succitato libro.
Sia per assicurarsi l’attenzione sia per suscitare la curiosità dei ragazzi, l’insegnante durante la lettura  cura particolarmente l’intonazione della voce per  sottolineare gli enunciati  informativi rilevanti o  i fatti più singolari.
Fase 2. 
Ai discenti  viene chiesto di segnalare le parole  sconosciute o le parti poco comprensibili (vedi parole evidenziate in giallo negli articoli allegati) in modo da chiarirne subito il senso.
La strategia utilizzata è quella di far ipotizzare ai ragazzi, prima il senso dei termini e degli enunciati evidenziati e di utilizzare i dizionari solo per chiarire ciò che ancora rimane oscuro.
Attività 1. L’insegnante  distribuisce ai  discenti  una copia  degli articoli dando la seguente consegna:  Rileggete gli articoli,  ponendovi  via via  delle domande allo scopo di determinare  tutte le informazioni che ritenete utili per la comprensione dei due testi. In seguito  le domande vengono condivise e trascritte alla Lim,  i ragazzi le riportano  in  elenco nella prima colonna di una tabella (Tab. 1).
Attività 2.  Gli alunni devono indicate i criteri per classificare le domande secondo l’aspetto della realtà  a cui si riferiscono, formando  così insiemi o nuclei informativi che diventeranno oggetto di ricerca.
Si riportano di seguito le  proposte dei ragazzi.
Criteri proposti per ordinare le domande generate dalla lettura dell’articolo “La fame dell’oro”:
1 – Seguire un ordine cronologico.
2 – Seguire un ordine logico ad esempio anteporre la causa a un effetto.
3 – In base a tre filoni:  Scoperta America;  Indios;  L’oro.

Dopo un’esamina vivace viene preferita la terza proposta, così  sono individuati  tre insiemi/filoni,  indicati con cifre romane (vedi  filoni di ricerca nella colonna n. 1 tab. 1) mentre con le cifre arabe si indica il numero progressivo del quesito posto, per  ciascun filone (vedi colonna n. 2 tab. 1).
Durante la configurazione dei filoni i  ragazzi si rendono conto che alcune domande riguardano anche due insiemi/filoni diversi, come è possibile che sia.

 Durante l’attività laboratoriale tutti i concetti , le conoscenze o le riflessioni rilevanti, che sono prodotte, vengono riportate in un riquadro  detto “Pensatoio”.

pensatoio 1

La classe viene divisa in tre gruppi che cooperanno alla ricerca delle risposte, a ciascuno di essi viene  attribuita una serie di  domande.

Attività 3Ricercate ed elaborate le risposte ai quesiti che vi siete posti.
Si riportano le domande assegnate ad un gruppo con le risposte individuate (Tab. 2).
1. Gli Indios come vennero trattati ?
2. Come veniva scelto il governatore ?
3. Quando e come gli europei si resero conto che le  terre raggiunte non appartenevano all’India?
4. Perché non reagirono gli Indios ai conquistatori ?
5. Quali vantaggi o svantaggi portò all’Europa la scoperta dell’America ?
Socializzazione. Tutte le risposte prodotte dai vari gruppi sono socializzate,  poste così  al vaglio dei compagni del gruppo classe per verificare la loro esaustività  sono ampliate, se necessario. Gli enunciati degli stessi quesiti posti vengono migliorati o uniti in un solo quesito. Via via si fanno alcune riflessioni (evidenziate  di seguito in turchese), ciascun ragazzo  riporta le risposte concordate  sul proprio lavoro e alla  Lim,  affinchè  la buona pratica sia messa a disposizione delle altre classi.

pensatoio 2 ContiProponiamo la socializzazione delle risposte concordate col gruppo classe  per i tre filoni.

I filone. La scoperta dell’ America

Quando, come e perché fu scoperta l’America?
Cristoforo Colombo, navigatore genovese, il tre Agosto 1492 salpò dal porto di Palos con la nave ammiraglia Santa Maria e con le due piccole caravelle Nina e Pinta , con lo scopo di raggiungere le Indie procedendo verso est, convinto che la terra fosse rotonda, diversamente dalla mentalità del tempo. Si fermò alle Canarie, da dove il 6 Settembre ebbe inizio il vero viaggio verso il mare aperto. Il 12 Ottobre sbarcò nell’isola delle Antille battezzate San Salvador (Odierna Watling nelle Bahamas).
L’intenzione di Colombo era trovare un’alternativa al percorso per raggiungere le Indie, in modo da non pagare le gabelle ai  veneziani che avevano il controllo” sulle vie” che portavano da Occidente a Oriente.
Perché Colombo pensava che fosse l’India?
Perché riteneva che il diametro della terra fosse minore e che quindi, oltre l’oceano Atlantico, all’altra sponda, ci fosse l’India.
Perché gli Indios non reagirono ai conquistatori ?
Diverse sono le ragioni che individuiamo:

  • Credettero che i nuovi arrivati fossero dei.
  • Gli Indios credevano che il destino fosse immutabile, quindi erano portati alla rassegnazione, all’accettazione.
  • Gli Indios all’inizio furono bloccati dalla meraviglia alla vista dei cavalli, una profezia parlava dall’ arrivo dal mare di esseri mezzi uomini e mezzi animali.
  • Gli Indios furono bloccati, spaventati, dalle armi i da fuoco, dalle corazze d’acciaio degli europei superiori per capacità militari e politiche
  • Il rapimento o l’assassinio dei loro capi e sovrani (Pizarro ne avvelenò tanti con vino misto ad arsenico) fermò la reazione degli indios.
    Gli Indios come vennero trattati ?
    AlI’inizio ci furono scambi , successivamente vennero derubati, torturati, uccisi, decimati, schiavizzati. Costretti ai lavori forzati nelle miniere, gli Indios  erano abituati all’ aria aperta e libera e così molti di essi si suicidarono, altri si ammalavano perché non avevano gli anticorpi per malattie infantili come il morbillo.

Come veniva scelto il governatore ?
Il re di Spagna nominava il vice re delle Indie e questi, a sua volta, nominava un governatore per ogni città, incaricato dello sfruttamento e della sottomissione della popolazione indigena.
Quali vantaggi e svantaggi la scoperta dell’ America portò all’Europa ?L’Europa acquisì materiali preziosi come oro e argento e nuove piante per l’alimentazione come pomodori, melanzane, peperoni, mais, noccioline, patate, tabacco, cacao, caffé,  caucciù e i tacchini.
L’Europa guadagnò grandi estensioni di terre e schiavi. Ma le manifatture, gli artigianati , insomma l’industria dei paesi colonizzatori diminuirono o scomparvero,  aumentando  le classi parassitarie  e col tempo disoccupazione dei contadini e degli altri lavoratori . Quasi come accade oggi con il trasferire le industrie in paesi in cui la manodopera costa di meno1.
Quali vantaggi e svantaggi la scoperta dell’ America portò agli Indios? (vedi  anche risposte precedenti)
La  scomparsa di civiltà come quelle di  Maya, Aztechi e Inca, gli indigeni inoltre persero la libertà, la ricchezza, la vita, l’autonomia, la loro identità e civiltà.
Gli Occidentali ritennero invece di aver portato la civiltà, la cultura, la religione, la vera fede.
In realtà gli Indios si trovarono di fronte a nuove culture, non a superiori civiltà.
Gli Indios furono costretti a cambiare la loro vita forzatamente, passivamente, e improvvisamente senza un periodo di adattamento .
Quando e come si capì che la Terra non era piatta e che l’America  era un nuovo continente?
Nel 1513 il portoghese Vasco Nurez de Balboa attraversò via terra l’istmo di Panama, constatando  l’esistenza dell’oceano Pacifico e  con la circumnavigazione della Terra intrapresa da Magellano nel 1522.
Perché Colombo fu arrestato?
Colombo cadde in disgrazia presso i sovrani perché “quelle terre dell’India non fornirono le ricchezze sperate”, la ribellione degli Indios venne considerata come prova
dell’ incapacità di Colombo di governare, quindi fu accusato di mal governo.
Gli europei trovarono altre risorse oltre l’oro ?
Oltre all’ oro trovarono argento, minerali e gemme, legname pregiato, spezie.

II Filone. Indios

Gli indigeni sapevano che c’erano altre terre abitate ?
Si, di tanto in tanto arrivarono altri gruppi di genti  con  cui si scontravano.
Fu liberato poi il sovrano ?
Utahualpa fu ucciso da Pizarro  dopo essere stato convinto  a battezzarsi.
Quando si svolgono le vicende dell’ articolo “ La fame dell’oro?”
Dal 1501 al 1540 in cui il mito dell’Eldorado tramonta, data in cui in cui fu trovata una pepita d’oro. Pesava circa 16 kg, sui monti del Cibao, non lontano da San Domingo.
Gli Indios come vennero trattati Cosa succede agli amerindi  dopo che l’oro finisce ?
Gli Indios vennero deportati .

III Filone. L’ oro

Perché in America c’era tanto oro ?
L’America ha una struttura geologica antica, e per la sua conformazione ha moltissimi depositi alluvionali. Si trovano oro allo stato puro o argento in lega.
Ricco di oro sono il sud Dakata e il Nevada.
 Che valore aveva l’oro per gli indigeni e come veniva usato l’oro dagli indigeni?
Per ornamento, vasellame, oggetti di uso quotidiano, per decorare i tempi ed era riservato ai nobili.
Perché l’oro è considerato dall’uomo un minerale così importante ? .
L’oro è stato sempre apprezzato dagli uomini fin dalla preistoria.  E possibile che sia stato il primo metallo usato, prima del rame, per realizzare gioielli a oggetti rituali.
L’oro è malleabile, ha un colore brillante che comunica positività, è indistruttibile, si lavora velocemente perché raggiunge facilmente le alte temperature, le sue caratteristiche fanno sì che non abbia  una forte resistenza. L’oro veniva utilizzato  anche per sostituire o abbellire  i denti e  ancora si fa così in diversi paesi,  in Italia   fino al primo novecento.
Esso si consuma, ma non cambia le sue caratteristiche.
Attualmente l’oro è stato  sostituito da altri materiali in lega come il titanio, che con la sua relativa” inerzia” è usato in campo chirurgico. È usato nella produzione anche di vernici.
Per gli indigeni l’oro aveva  valore anche se  inferiore  al costo dei semi di girasole.  Si narra che una donna Maranna fu acquistata per ventiquattro  girasoli.
4. Che cosa è il pesos e a quanti chili corrispondeva ?
Per gli spagnoli al tempo della scoperta dell’America il pesos era una misura utilizzata per pesare, corrisponde più o meno al kg e mezzo. Oggi il pesos non è una misura di peso, ma una moneta messicana.

Verifica, valutazione, monitoraggio.

Monitoraggio in itinere. Il docente osserverà i ragazzi nei lavori di gruppo  per  determinare il rispetto dei tempi e delle consegne, per valutare la gestione positiva del disaccordo.
Debriefing finale. Domande guida e relative risposte:

1) I miei apprendimenti
Cos’ è l’oro, dove viene usato, conoscenze  sulla Scoperta dell’America, sul viaggio di Colombo, perché fu arrestato, ecc., sugli Indios e sulla fame dell’oro e poi anche il ritrovo della pepita d’oro grande come un maialino, storia che senza  questo percorso laboratoriale non ne sarei venuto mai a conoscenza.
2) Cosa avrei potuto fare meglio?
Secondo me ho fatto tutto quello che dovevo fare.
3) A che cosa mi può servire questa attività?
Ad approfondire la lettura di un articolo, a  organizzare e comunicare le mie conoscenze  sulla Scoperta dell’America, a realizzare mappe cognitive, a guardare a un fatto da più punti di vista ecc. a ben socializzare le risposte  seguendo l’ordine fissato dai criteri scelti.
4) Come mi sono sentito?
Un piccolo ricercatore e come sempre mi piace lavorare in  gruppo anche se rischiamo di litigare a volte di brutto.
5) Cosa mi è piaciuto di più?
Immaginare di essere un indio.
Verifica. Formula una consegna per realizzare la sintesi degli apprendimenti conseguiti.Ecco le  proposte dei ragazzi:

  1. Fare una relazione
  2. Fare un riassunto
  3. Immaginare di essere un protagonista di quegli eventi storici che racconta  la “sua “storia.
  4. Fare un tema sulla violenza dei conquistatori
  5. Fare una mappa per ogni filone
  6. Fare una mappa per tutti i filoni
  7. Fare un commento collegandosi all’attualità

 I ragazzi giudicano la proposta 3 la più attraente, perché creativa.
Nel corso della conversazione si individuano varie  forme testuali per rispondere alla consegna finale scelta: intervista,  lettera, una pagina di diario di bordo, scrivere un articolo di giornale come avrebbe potuto fare un giornalista del tempo.

Tuttavia  il docente, ritenendo importante il fatto che i ragazzi non debbano vivere questa fase solo come un altro “ compito”, ma avvertire, bensì, il piacere dell’atto creativo  propone ai ragazzi di scegliere liberamente  una qualsiasi delle forme testuali individuate.

Valutazione. Compito finale. Consegna: Considerando il materiale informativo individuato negli articoli analizzati, secondo i fatti  e i commenti riportati, allargando anche la tua ricerca ad  altre fonti,  immagina di essere uno degli  indios del tempo e racconta la conquista spagnola dal  suo punto di vista.  Il tuo testo, qualsiasi forma tu scelga,  deve contenere riferimenti  ai fatti storici esaminati (All. 3).

Questi i parametri per valutare la competenza conseguita:

  • Accettabilità. Lo studente, nell’operazione di  sintesi dei saperi acquisiti, quasi sempre  corrispondente alla qualità e quantità delle conoscenze  storiche elaborate, mostra un sufficiente livello di  personificazione nella figura di Inca immaginata.
  • Eccellenza. Lo studente, nell’operazione di sintesi , fedele alla qualità e quantità delle conoscenze storiche elaborate, mostra originalità nella sua  personificazione della  figura di Inca immaginata .

                                                                              Elisabetta Conti


  1. In turchese le considerazioni dei ragazzi 

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