Energía gracias a los molinos de viento. Presentare l’energia eolica

Unità di apprendimento di Spagnolo per la classe terza
di Sonia Merelli

Compito unitario. Preparare una presentazione di slide con immagini e parole chiave per spiegare i diversi aspetti legati all’energia eolica ai compagni, i quali prenderanno appunti per realizzare un file con il tema completo.

 

Competenza. Competenza in campo scientifico. (Parlamento europeo)

Obiettivi di apprendimento (leggi).

Obiettivi formativi. L’alunno:

  • descrive oralmente un aspetto legato all’energia eolica moderna o del passato supportato da immagini o schemi;
  • scrive un testo organico in Word basato sugli appunti presi durante le esposizioni dei compagni.

Attività laboratoriali.
In un mondo sempre più attento all’uso di energie rinnovabili, è importante sensibilizzare i ragazzi al tema. Per questa ragione lavoreranno ad una Ua di “autoinsegnamento” sull’energia eolica.

Immagine

http://www.madridejos.net/Molinos/

Prerequisiti: geografia della Spagna. In particolare, nomi delle comunidades autónomas.

Fase 1. Precalentamiento: ¿de qué hablamos? (mezz’ora o un’ora con l’attività opzionale).
Per introdurre l’argomento può essere da stimolo un supporto audio-visivo. Si consiglia dunque la visione di uno dei seguenti video:

http://www.youtube.com/watch?v=TxdG8mziFcM
Video di 2 minuti e mezzo sull’energia eolica. L’animazione è ben fatta e la spiegazione è semplice.

http://www.youtube.com/watch?v=t6HvxSsgJRk
Video di 7 minuti sui mulini a vento in California. Video piuttosto facile dal punto di vista della lingua usata. I dettagli tecnici non sono molto curati, mentre si pone attenzione ai possibili problemi legati agli insetti e alla manutenzione delle turbine.

http://www.youtube.com/watch?v=dgc7m1ClDZI
Video di 9 minuti circa, sul vento, l’energia eolica e i mulini a vento. Il linguaggio è dettagliato e non accessibile forse a tutti gli studenti, ma è il più completo dei video proposti.

Dopo una prima visione del video (o dei video), grazie alla quale i ragazzi si potranno fare un’idea del tema da trattare, si potrà passare ad una seconda (opzionale), finalizzata alla risposta di domande preparate ad hoc dall’insegnante in base al video scelto. Tali domande dovranno vertere a guidare gli alunni a comprendere i diversi aspetti in gioco quando si parla di energia eolica e potranno prevedere risposte orali o scritte.
Questo passaggio ha lo scopo di fare da tramite alla fase 2. Negli ultimi 5/10 minuti di lezione, gli studenti si divideranno in gruppi, a ciascuno dei quali verrà assegnato il tema da trattare nella fase successiva:

1.di cosa hanno bisogno i mulini a vento, o turbine, per funzionare: il vento e l’importanza dell’energia eolica (¿Qué necesitan para funcionar?);
2.collocazione geografica dei mulini (¿Dónde hay?);
3.uso/a cosa servono (¿Para qué sirven?);
4.struttura e componenti/come sono fatti (¿Cómo son?);
5.come funzionano/meccanismo (¿Cómo funcionan?).

Tranne il primo aspetto, i successivi possono essere declinati per i mulini antichi e le moderne turbine, quindi, ogni punto (dal 2 al 5) sarà affrontato da due gruppi. A seconda del numero di alunni per classe sarà possibile decidere se dividerli in 5 o 9 gruppi – si consiglia di guidare la scelta dell’argomento affinché il tema 2 (la collocazione) venga svolto dai ragazzi più in difficoltà, essendo un aspetto semplice.
Inoltre, si illustrerà l’intero percorso, con gli obiettivi e i criteri per la valutazione delle prove di verifica.
È molto importante essere chiari sin dall’inizio con i ragazzi perché siano consapevoli del percorso, del risultato richiesto e abbiano gli strumenti per autovalutare il proprio operato. A questo punto si mostrerà loro un possibile strumento di lavoro, utile per prendere appunti (Allegato 1). Si tratta di una tabella suddivisa nei sottotemi facenti parte l’argomento, separati per “mulini a vento tradizionali” e “turbine moderne”. Usando questo strumento sarà poi più semplice ricostruire l’intero discorso e fare paragoni. Il docente può, semplicemente, proiettare l’allegato alla LIM e chiedere che i ragazzi lo copino sul quaderno. In alternativa si può lasciare il file a loro disposizione.

Attività domestica: dati i riferimenti del video mostrato in classe, gli studenti dovranno rivederlo a casa e concludere o rivedere la risposta alle domande previste, se il tempo in classe non fosse stato sufficiente.
Se non fosse possibile l’uso di un’aula d’informatica: si forniranno i riferimenti web affinché possano visionare, selezionare e stampare o salvare su un file il materiale necessario al lavoro del proprio gruppo.

Fase 2. Preparación del producto (1 ora/1 ora e mezza).
In aula d’informatica (o con i portatili in classe) per preparare la presentazione di slide. I ragazzi leggono il materiale suggerito dall’insegnante per selezionare le informazioni utili ed elaborarle per la presentazione. Tale prodotto dovrà avere le seguenti caratteristiche:

-slide chiare: non ingolfate da testi, ma solo con parole chiave o brevi frasi;
-immagini esemplificative, utili alla comprensione e non banali;
-contenuto chiaro e completo, senza ridondanze.

Sitografia utile:

http://www.oni.escuelas.edu.ar/2004/SAN_JUAN/676/eolica_y_molinos/Index_m.htm
Percorso completo sul tema in questione: il vento, l’energia eolica, i mulini a vento. Presenti schede tecniche di alcuni mulini. Livello linguistico adeguato ai ragazzi di terza. Ottimo come fonte per il lavoro di gruppo.

http://exterior.pntic.mec.es/pvec0002/e_eolica.htm
Spiegazione dell’energia eolica oggi: come funzionano i mulini a vento odierni. Presente cartina della Spagna con la dislocazione dei mulini a vento e le installazioni presenti in tutto il mondo.

http://fluidos.eia.edu.co/hidraulica/articuloses/flujodegases/molinosviento/molinosviento.html
In breve, storia e funzionamento dei mulini a vento.

http://www.spain.info/es/que-quieres/rutas/rutas-culturales/ruta_de_molinos_de_viento_mancha_toledana.html
Percorsi turistici legati ai mulini a vento, con loro descrizione.

http://es.wikipedia.org/wiki/Molino
Storia, funzionamento, localizzazione dei mulini.

http://www.madridejos.net/Molinos/
Mulini della Mancha (tradizionali). Storia, questione energetica, fotografie, video notturno dei mulini della Mancha senza audio (possibilità di ideare un testo da abbinare al video).

http://www.educaciontecnologica.cl/eolica.htm
Unità di tecnologia sul tema.

Parallelamente alla creazione della presentazione di slide, è opportuno che i ragazzi preparino un supporto su cui studiare per la presentazione orale.

Attività domestica: conclusione del lavoro iniziato in classe e studio per la presentazione orale.

Fase 3. Presentación oral del producto (1 ora/1 ora e mezza).
Ogni gruppo proietta alla LIM il proprio lavoro. Ogni membro espone oralmente una parte del lavoro. Questa esposizione sarà oggetto di valutazione. I compagni devono prendere appunti in base allo schema dell’Allegato 1.
Tutti i prodotti realizzati possono essere inseriti in una cartella e messi a disposizione degli studenti perché li possano utilizzare come materiale per la fase successiva.
Inoltre, al termine dell’unità è possibile realizzare un prodotto completo da lasciare alla classe: si copino su un DVD tutte le presentazioni di slide e la relazione più completa. A tale relazione si inseriscano collegamenti alle rispettive slide, per creare un acerbo ipertesto.

 Attività domestica: studio degli appunti presi, in vista della relazione scritta dell’ora successiva.

Immagine 2

 

 http://www.oni.escuelas.edu.ar/2004/SAN_JUAN/676/eolica_y_molinos/capitulo_3/cap_3_5.htm

Fase 4. Informe en Word (1 ora).
Ciascun alunno, individualmente, elabora una relazione in Word sull’intero percorso – si rende necessario che ciascun alunno abbia un pc, dunque la prova si svolgerà nell’aula di informatica o ci si organizzerà con portatili. In alternativa sarà sempre possibile eseguirla in cartaceo.
Utilizzando i criteri espressi nell’Allegato 1 – gli stessi temi trattati dai gruppi – ogni ragazzo suddivide la relazione nei diversi capitoli o scrive un testo unitario suddiviso in paragrafi.

Verifica, valutazione, monitoraggio.
Il monitoraggio è necessario solo nella Fase 2, in cui i ragazzi devono elaborare il prodotto a gruppi. Ciò che si deve osservare è l’impegno di tutti e la modalità di lavoro: lettura del materiale, decisione delle informazioni rilevanti e scelta di immagini e testo per il prodotto.

La verifica corrisponde alle fasi 3 e 4. La fase 3 verifica il primo obiettivo, mentre la 4 il secondo. Per la prova di verifica della fase 4 si presenta un modello (Allegato 2) da modificare a seconda delle esigenze e del percorso della classe. Tale modello presenta dei facilitatori pensati per BES, in particolare DSA e H, ma è possibile eliminarli per gli altri.

La valutazione verterà sui seguenti aspetti:

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Per quanto riguarda i primi tre criteri, si aggiunga anche l’autovalutazione da parte dei ragazzi, fondamentale in una unità di “autoinsegnamento”.

Per i DSA la valutazione della produzione scritta dovrà essere modificata. Innanzitutto si ricorda che essi possono essere esonerati dalle prove scritte di L2, quindi sarà possibile eseguire la prova oralmente. Se si decide, insieme al ragazzo, di eseguire la prova scritta, si forniranno dei facilitatori (immagini e parole-chiave) in base alle difficoltà del ragazzo stesso.

Per gli alunni H si dovranno stabilire obiettivi calibrati a seconda della gravità dell’handicap. Le prove di verifica possono essere costituite da schemi dei mulini a cui abbinare i nomi delle parti; chiedere una sintesi solo di alcune parti; chiedere una relazione solo del tema trattato in gruppo.

Dati obiettivi diversi si dovranno chiaramente adeguare i criteri valutativi.

 Sonia Merelli

 

 

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