En el pabellón español de Expo. Un viaggio tra i sapori della Spagna.

Unità di apprendimento di Spagnolo per la classe seconda
di Sonia Merelli

Compito unitario. Realizzare un servizio da telegiornale sul padiglione spagnolo a Expo, dopo aver visionato alcune immagini e/o video e letto alcuni testi.

Competenza. Competenza digitale.

 Obiettivi di apprendimento.

  • Comprendere semplici testi scritti;
  • produrre brevi testi orali.

 Obiettivi formativi. L’alunno:

  • comprende semplici testi relativi al padiglione spagnolo ad Expo Milano 2015 e seleziona le informazioni utili alla descrizione dello stesso;
  • produce brevi testi descrittivi per simulare il servizio di un tg sul padiglione spagnolo ad Expo.

Attività laboratoriale. Nell’anno di Expo a Milano, non si può esimersi dalla realizzazione di una UA che vi faccia riferimento, tanto più che il tema dell’esposizione mondiale è l’alimentazione – argomento di solito sviluppato in seconda.

 

Immagine 1

http://www.google.de/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.mentelocale.it%2Fimages%2Fexpo-cat-page.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fmilano.mentelocale.it%2Fexpo-2015%2F&h=224&w=676&tbnid=ek3LTRQxa-LP0M%3A&docid=ee7rNV6VwO8NoM&ei=q82rVaGkI-qoygPp9J-wDg&tbm=isch&iact=rc&uact=3&dur=3515&page=1&start=0&ndsp=9&ved=0CDgQrQMwAWoVChMI4aWdmMznxgIVapRyCh1p-gfm

 

 

Grazie alla visita di alcuni siti (chiaramente un’uscita a Expo andrebbe a completamento del percorso che si sta proponendo), i ragazzi scopriranno come il padiglione spagnolo ha sviluppato il tema proposto. Successivamente, dovranno realizzare un servizio sulla falsa riga di quelli del tg per descriverlo:

  • il contenuto dovrà essere un testo descrittivo dettagliato, se si riferisce solo a due o tre elementi del padiglione, oppure dovrà essere un rapido viaggio in tutto il padiglione entro i 5 /10 minuti;
  • il linguaggio dovrà essere semplice, ma chiaro, espresso con buona scorrevolezza e intonazione;
  • tutti i membri del gruppo dovranno esporre una parte del “servizio”;
  • le immagini che scorrono durante la descrizione orale dovranno essere adeguate e non ripetitive;
  • il prodotto multimediale dovrà essere sviluppato autonomamente dai ragazzi, solo con alcuni suggerimenti da parte del docente.

Come approfondimento ulteriore (o alternativo) si può realizzare lo stesso lavoro per i padiglioni dei paesi dell’America Latina (interessanti sono ad esempio quelli di Argentina, Cile, Colombia e Messico).

 Prerrequisitos:

  • grammatica: è sufficiente la conoscenza dell’indicativo presente;
  • lessico relativo agli alimenti e all’alimentazione in generale;
  • uso del dizionario bilingue;
  • conoscenza della struttura di un telegiornale e delle caratteristiche essenziali di un servizio.

Possibili interconnessioni con altre discipline:

lettere: struttura di un testo descrittivo, di un tg e dei suoi servizi.
tecnologia: caratteristiche di uno studio televisivo, e in particolare di un tg (magari con visita alla sede di un tg locale); strumenti e programmi per la creazione di un video.
arte: la scenografia per ricreare lo studio di un tg.
scienze: approfondimento sugli aspetti dell’alimentazione presenti nel padiglione oggetto di studio.

Fase 1. Visitemos el pabellón de España (un’ora e mezza). Si presentano alla classe il percorso e il prodotto da realizzare, spiegandone bene le caratteristiche richieste. In laboratorio di informatica ciascun alunno, munito di cuffie, visionerà il materiale proposto dal docente accedendo ad una breve sitografia che sarà stata caricata su ogni pc del laboratorio (sulle modalità ciascun insegnante opererà come meglio crede: sul sito della scuola; messa nell’intranet del laboratorio; passata ai ragazzi su chiavetta…).

Immagine 2

 

http://www.google.de/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fmilanexpotours.com%2F_mamawp%2Fwp-content%2Fuploads%2F2014%2F04%2Fmetalocus_ACE_b720_pabellon_02_980.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fmilanexpotours.com%2Fit%2Fmilan-expo-project-2015%2Fspanish-pavilion-expo-2015.html&h=600&w=600&tbnid=3aLZDeetCCTqJM%3A&docid=PQAtN0AhzyWeMM&ei=EcurVajAFef4ywOZ3rf4Bg&tbm=isch&iact=rc&uact=3&dur=911&page=1&start=0&ndsp=15&ved=0CC0QrQMwBGoVChMI6IzG2snnxgIVZ_xyCh0Z7w1v

 

Si propone qui di seguito un esempio di sitografia:

http://www.ecos-online.de/solo-online/noticias/el-pabellon-de-espana-en-expo-milano-2015
Introduzione al padiglione spagnolo.

http://www.metalocus.es/content/es/blog/pabell%C3%B3n-de-espa%C3%B1a-para-la-expo-de-mil%C3%A1n-2015-por-b720
Il padiglione spagnolo.

http://www.pabellonespana2015.com/es/multimedia/galeria-de-fotos
Immagini del padiglione spagnolo sala per sala, informazioni su Expo, il progetto e le musiche, i temi e le attività, visita virtuale e video.

https://www.youtube.com/watch?v=Hyq7TOWvcNI
Video ufficiale di presentazione del padiglione spagnolo (solo immagini e musica, con alcune scritte).

http://www.rtve.es/alacarta/videos/informe-semanal/informe-semanal-milan-expo-2015/3106023/
Video di presentazione del padiglione con descrizione orale, anche dell’architetto che ha progettato il padiglione stesso. Temi trattati, cosa vedere, come è stato costruito, Expopolis, ritardi nella costruzione, aspetti positivi.

https://www.facebook.com/ExpoSpain2015
Informazioni e video sul padiglione, gli interventi e le installazioni.

http://www.plataformaarquitectura.cl/cl/767548/una-mirada-dentro-del-pabellon-de-espana-en-la-expo-milan-2015
Informazioni sull’architettura del padiglione e i temi.

http://www.magrama.gob.es/es/alimentacion/temas/promocion-alimentaria/default9.aspx
A partire dal tema principale di Expo, alle attività e incontri sviluppati dalla Spagna.

http://expomilan.sagardi.com/
Gastronomia del padiglione.

La visita dei siti servirà da fonte per i contenuti da esporre oralmente, quindi i ragazzi dovranno creare un file di Word con le informazioni più rilevanti, semplicemente copiandole.
Durante la visione del materiale, i ragazzi potranno decidere di lavorare da soli o a coppie. In questo secondo caso è importante che ciascuno abbia il materiale prodotto perché potrebbero finire in gruppi diversi nella fase successiva.
Obiettivo di questa fase è la raccolta di materiali interessanti e creazione di un file con tutti i riferimenti necessari al recupero delle informazioni.

Attività domestica: controllare e sistemare il materiale prodotto. Eventualmente riguardare i video con tranquillità.

 

Fase 2. El trabajo del periodista (2 ore e mezza). Si procede ora alla divisione della classe in gruppi. Per velocizzare il lavoro, il docente dovrebbe arrivare in classe avendo già stabilito i gruppi (o chiedendo ai ragazzi di presentarli almeno un paio di lezioni prima, in modo da poter soddisfare i desideri dei ragazzi, laddove possibile, unitamente a modifiche funzionali ad una cooperazione serena, da parte dell’insegnante).
Ciascun gruppo dovrà prima accordarsi sul progetto da realizzare: approfondimento di alcune parti o breve viaggio in tutto il padiglione. Successivamente, dovranno decidere se aggiungere semplicemente un audio ad un video esistente o creare un file con immagini che scorrono mentre i cronisti parlano.
Una volta decisi questi aspetti, gli alunni procederanno alla selezione del materiale, in base agli appunti di ciascuno. Selezionando il materiale dovranno fare attenzione affinché il contenuto risponda alle caratteristiche di un testo descrittivo giornalistico. Dunque, dovrà rispondere a domande come: cosa? Quando? Dove? Come?
Infine, si passerà alla stesura del testo che verrà pronunciato nel servizio, tenendo presente che un membro del gruppo dovrà recitare la parte del mezzobusto in studio, mentre gli altri saranno i vari inviati che presenteranno il servizio di approfondimento.
L’aspetto cooperativo in questa fase sarà molto importante per il buon esito del prodotto finale. Ogni membro del gruppo verrà osservato dal docente, il quale prenderà nota dell’impegno e del reale apporto nel lavoro di ciascuno.

Attività domestica: conclusione del lavoro, se non terminato in classe. Studio mnemonico delle parti da registrare con la videocamera.

Fase 3. La realización del telediario (1 ora). La realizzazione del telegiornale vedrà due momenti: quello della presentazione del servizio dallo studio e quello del servizio stesso presentato dagli inviati.

La prima parte verrà registrata durante le ore di lezione: mentre un gruppo registrerà con una videocamera, gli altri procederanno alla realizzazione della seconda parte del prodotto. Qualora non fosse possibile la collaborazione del docente di arte per la scenografia, sarà sufficiente trovare una parete spoglia, mettervi davanti la cattedra con una sedia e chiedere ai ragazzi di realizzare uno striscione che rappresenti lo sfondo di un telegiornale (in questo caso si assegnerà questo compito almeno con un paio di settimane di anticipo sulla registrazione finale, in modo da essere sicuri che sia tutto pronto), che potrà essere unico per tutti. Uno dei membri del gruppo avrà il compito di fare da cameraman e decidere l’inquadratura del giornalista. Un altro membro sarà il mezzobusto che lancerà il servizio. Il registro potrà essere quello formale del tg, ma anche quello scherzoso dei tg satirici.
Terminata la registrazione di un gruppo, si procederà alla registrazione di quello successivo.

La seconda parte, ossia la realizzazione del servizio, prevede l’uso delle nuove tecnologie e ogni gruppo lavorerà autonomamente ad un pc. Di seguito, si consigliano alcuni programmi che possono essere usati:

  • 4k Video Downloader per scaricare audio e video da YouTube gratis;
  • Windows Live Movie Maker o Wondershare Video Editor o Pinnacle VideoSpin per creare e modificare i video facilmente;
  • Video to Video Converter o Format Factory per convertire video.

Tutti i programmi consigliati sono scaricabili gratuitamente.

Attività domestica: terminare il montaggio del video aggiungendo la registrazione appena realizzata. Per questo compito è possibile concedere più tempo.

 

Fase 4. El resultado (1/2 ore, a seconda del numero di video da visionare). Quando tutti i video saranno stati ultimati, si procederà alla visione in classe, con la partecipazione eventuale del DS e di altri docenti disponibili, in modo da decretare il/i video migliori e presentarli alla festa di fine anno ai genitori o pubblicarli in rete.
Dopo la visione di ciascun video, ci sarà un momento di autovalutazione da parte dei realizzatori del video e di valutazione da parte dei compagni, sulla base dei criteri stabiliti e presentati all’inizio della UA. L’insegnante di spagnolo commenterà solo l’aspetto linguistico.

Verifica, valutazione, monitoraggio.
In questa UA il docente dovrà svolgere funzione di guida per tutto il percorso, ma senza interferire con le scelte dei ragazzi. Inoltre, dovrà essere un supporto nelle difficoltà e monitorare durante tutte le fasi del lavoro, osservando gli alunni e appuntandosi l’impegno e la costanza di ciascuno.
La verifica consiste nel prodotto finale che viene presentato nella fase 4. Dal video si possono infatti desumere le informazioni selezionate e si può verificare la produzione orale e la struttura del servizio giornalistico.
La valutazione verterà sui seguenti aspetti:

Valutazione Ua 1 spagnoloSonia Merelli

 

 

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