¿Cómo organizo mi tiempo? Metodo di studio: si riparte da spazio e tempo

Unità di apprendimento di Spagnolo per la classe seconda
di Sonia Merelli

Compito unitario. Leggere e comprendere testi sugli spazi e i tempi dello studio. Descrivere come e dove si studia, realizzando diapositive o vignette comparative.

Competenza. Imparare ad imparare.

Obiettivi di apprendimento.

  • Comprendere semplici testi;
  • produrre brevi e semplici testi;
  • migliorare il proprio metodo di studio.

 Obiettivi formativi. L’alunno:

  • comprende e interiorizza i contenuti di testi sull’organizzazione del tempo e sulle condizioni ambientali legate al metodo di studio;
  • produce brevi testi o vignette che illustrino modelli di studio (legati allo spazio e alla tempistica) positivi e negativi;
  • compara i modelli positivi con il proprio.

Attività laboratoriali.

L’importanza del metodo di studio è indubbia ed è già stata affrontata in un precedente articolo. In esso, si proponeva ad una classe prima un percorso con il seguente obiettivo: la consapevolezza che studiare è una “scienza” ed è necessario conoscere bene se stessi (le intelligenze e gli stili cognitivi predominanti di ciascuno di noi) per individuare, e dunque applicare, le tecniche più efficaci.

In quello che segue si vuole entrare ancor più nel concreto e aiutare i ragazzi a individuare un’organizzazione spazio-temporale per ottenere migliori risultati nello studio. Si tratta del tentativo di sviluppare la medesima competenza – imparare ad imparare – e dunque di proseguire il percorso già iniziato lo scorso anno.

Foto 3

 

Da: http://comoaprobaranatomia.blogspot.it/2012/07/como-aprobar-anatomia.html

Prerrequisitos: gli alunni del secondo anno hanno già una competenza base di lingua spagnola per poter comprendere testi di livello tra A1 e A2 (cfr. il Quadro Comune Europeo). Unico prerequisito richiesto è il ripasso del materiale sull’imparare ad imparare. Tale ripasso si può assegnare come compito o si può prevedere un momento di precalentamiento (circa mezz’ora), nel quale i ragazzi, con davanti il materiale, saranno stimolati a ricostruire il percorso attraverso alcune domande, come:

-¿Te acuerdas cuántas inteligencias tenemos?
-¿Cuáles son?
-¿Qué características tiene una persona con una inteligencia X predominante?
-¿Qué es un estilo cognitivo?
-¿Cuáles son los estilos cognitivos que conoces?
-¿Puedes describir cómo estudia una persona en la que predomina el estilo X?

Per facilitare la discussione si possono accettare risposte in italiano.

Fase 1. Lectura material en grupo (un’ora). Il docente divide i ragazzi in gruppi di 3, massimo 4, all’interno dei quali essi dovranno individuare le seguenti figure:

-il referente: unico del gruppo che può andare dall’insegnante a chiedere consigli, chiarimenti o esprimere dubbi;

-il “controllore del tempo”: verifica che il proprio gruppo resti nei tempi indicati per ciascuna fase;

-il “controllore della collaborazione”: si assicura che tutti lavorino e riprende coloro che non stanno collaborando;

-(se sono 4) il “coordinatore del lavoro”: si assicura che ognuno abbia un compito che è in grado di svolgere, ed eventualmente scambia il lavoro tra i membri del gruppo.

Foto 1

Da: http://edu.jccm.es/cp.cristodelconsuelo/index.php?option=com_content&view=frontpage&limitstart=5

Stabilita l’organizzazione si distribuisce in cartaceo (o in digitale, se si dispone di un’aula informatica) il materiale, che consiste in testi che abbiano come argomento l’organizzazione del tempo, dello spazio e del materiale al momento dello studio. A tale scopo si consigliano i seguenti testi:

http://educacion.idoneos.com/index.php/T%C3%A9cnicas_de_Estudio/Aprender_a_estudiar/Organizaci%C3%B3n_del_espacio

Schematico, ma solo per l’organizzazione dello spazio.

http://es.slideshare.net/YazminGarcia4/4-organizacion-del-espacio-de-estudio-1

Slide sull’organizzazione dello spazio. Fatto bene, con molte immagini e domande stimolo per la riflessione.

http://educacion.idoneos.com/index.php/T%C3%A9cnicas_de_Estudio/Aprender_a_estudiar/Organizaci%C3%B3n_del_espacio

Testo solo sull’organizzazione dello spazio.

http://es.slideshare.net/AnaMaraMataOrtega/taller-para-aprender-a-aprender-tcnicas-de-estudio?related=1

Presentazione di slide un po’ lunga, ma completa. Attraverso diversi step, viene mostrato come studiare. Volendo, si possono selezionare solo le slide sull’organizzazione di spazio e tempo, magari da usare come precalentamiento.

http://es.slideshare.net/mpancho/tecnicas-de-estudio-8264786?related=5

Selezionare solo le diapositive su “Descanso y relajación” (2-4) e “Cómo confeccionar un horario de estudio” (5-8).

Si tenga presente che alcuni testi sono da modificare o semplificare a seconda del livello della classe.
Gli studenti devono leggere il materiale che il docente avrà selezionato, utilizzare il dizionario bilingue per cercare eventuali termini sconosciuti, evidenziare il contenuto di maggiore interesse. Obiettivo di questa prima fase è la comprensione dei testi proposti.
Compito del docente sarà invece quello di monitorare che ciascun alunno svolga la propria funzione all’interno del gruppo. Inoltre, avrà funzione di “aiutante” in caso di necessità.

Attività domestica: terminare il lavoro iniziato in classe, nel caso in cui ciò non sia stato fatto, e rivedere il materiale su cui si è lavorato.

 

Fase 2. Cuándo estudio: qué sí y qué no (un’ora). Giunge ora la parte più creativa del lavoro. L’ideale sarebbe poter usufruire di un laboratorio di informatica nel quale ogni gruppo possa avere a disposizione un pc per poter realizzare il prodotto finale in Word, presentazione di slide, montaggio di filmati… In alternativa, i ragazzi potranno usare cartelloni, cartoncini, fogli da disegno, stoffa o altro materiale che vogliano. Al di là del supporto, gli studenti, a partire dal materiale letto la lezione precedente dovranno realizzare un prodotto. Esso dovrà presentare brevi testi sull’organizzazione del tempo e dello spazio durante lo studio, con le seguenti caratteristiche:

-testi brevi, ma chiari, possibilmente rielaborati e non copiati dal materiale fornito;

-il contenuto deve presentare modelli opposti: organizzazione del tempo e dello spazio inadeguata e, per contro, quella consigliata (qué sí y qué no);

-aggiunta di immagini chiarificatrici.

Foto 2

 

 Da: http://www.designperbambini.it/2010/12/camerette-componibili/

Attività domestica: completamento del lavoro iniziato in classe.

 

Fase 3. Presentación trabajo y reflexión (un’ora). A turno, ciascun gruppo presenta il proprio lavoro, spiegandolo e motivando le scelte fatte. Il docente prenderà nota dei contenuti espressi, della forma linguistica e dell’uso delle immagini. Al termine di tutte le esposizioni si apre una parentesi di riflessione plenaria su quanto appreso (tale momento può essere gestito in italiano o spagnolo, a seconda del livello della classe o, valutando da alunno ad alunno). Si propongono quindi delle domande per riflettere:

-¿Ya sabías que el lugar de estudio es importante?
-¿Ya organizabas el tiempo del estudio?
-¿Has aprendido algo nuevo?
-Tú, ¿cómo has estudiado hasta ahora? Compara tu método con lo que has aprendido.
-¿Piensas usar estas sugerencias? ¿Por qué?

Se i ragazzi non hanno ancora visto i tempi del pretérito, si dica solo loro di cosa si tratta. Non è necessario che li conoscano al fine della riflessione.

Attività domestica: riflessione scritta sul proprio comportamento durante lo studio, libera o attraverso la risposta alle domande usate per la riflessione finale, con la possibilità di rispondere in italiano.

 

Verifica, valutazione, monitoraggio.

Il monitoraggio dell’insegnante accompagna sia la prima che la seconda fase. Esso deve essere fatto attraverso l’osservazione e la compilazione di griglie apposite per individuare che ogni alunno svolga il proprio compito, sia collaborativo nei confronti degli altri membri del proprio gruppo e abbia lavorato in modo costante. Inoltre, nell’ultima fase, il docente si è appuntato le caratteristiche del prodotto, al fine di avere dati certi per la valutazione.
Si consiglia di predisporre una tabella per una raccolta dati più rapida ed efficace.

La verifica potrà essere solo parziale e contenutistica, in quanto la vera e propria verifica della competenza si potrà fare nel corso dell’anno (o nel corso degli anni), monitorando l’andamento dei ragazzi ed attivando periodicamente brevi momenti di scambio sul metodo adottato e la sua efficacia.
Tuttavia, il prodotto va considerato come una prova di verifica dei primi due obiettivi formativi: comprensione dei testi letti e rielaborazione degli stessi.
Il terzo obiettivo, il confronto tra la propria condotta nel momento dello studio e quella adeguata, si può accertare con il testo assegnato come attività domestica alla fine della UA. Per quanto concerne quest’ultimo punto, non si verifica alcun obiettivo linguistico.

La valutazione verterà sui seguenti aspetti:

Immagine

 

Sonia Merelli 

Un Commento:

  1. Ho apprezzato molto quest’unità. Mi piacerebbe avere quella antecedente di cui si fa cenno all’inizio. Grazie

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