Cogliere senso e significato del madrigale nella letteratura

Unità di apprendimento di Italiano per la classe prima
di Elisabetta Conti

Compito unitario. Utilizzando come forma testuale il commento, collegare i temi individuati con la propria vita e con l’universale condizione umana, in base alle  conoscenze prodotte con la decodifica di un madrigale.

Competenza. Comunicare. Comprendere il messaggio di un madrigale contestualizzando i temi individuati.

Obiettivi disciplinari. Concettualizzare la forma poetica del madrigale; cogliere il messaggio di un testo poetico; assumere la pratica del circle time per ampliare lo stimolo culturale offerto dal madrigale esaminato.

Obiettivi formativi. L’alunno:
– coglie il messaggio di un testo poetico e lo concettualizza;
– individuati i temi del testo, li collega a situazioni della vita dell’uomo.

Attività laboratoriali. Fase 1. Attività 1. Il docente, con l’intento di concentrare l’attenzione dei ragazzi e di suscitare poi la loro curiosità per il madrigale, oggetto di questa UA, avvia l’esperienza ricorrendo alla pratica del prendere appunti.
I ragazzi in genere prendono appunti in modo spontaneo, ma è necessario che essi effettuino tale attività logico-linguistica in modo consapevole riflettendo su alcuni   processi metacognitivi coinvolti.
Presentare alla LIM una scheda sintetica proprio sul prendere appunti e contestualmente consegnarne una copia cartacea a ciascun ragazzo insieme ad un modello che agevola le annotazioni (All. 1). Fornire la seguente tabella ad ogni alunno:

Relazione o testo  su cui si prendono appunti……………….SPAZIO DI SERVIZIO
DATA: ………………………………………………………………
Titolo dell’argomento trattato…………………………… 

 

Relatore: ………………………………………………………..
Appunti ………………………………………………………………Bibliografia …………………………..

 

………………………………………………………………Termini da chiarire …………………
………………………………………………………………Idee o conoscenze che posseggo  già in più sull’argomento………….
………………………………………………………………Pag. del testo, o sito, dal quale  ho ulteriori informazioni: ……………………………………

Viene presentato agli alunni un testo di presentazione del madrigale (All. 2) e viene richiesto loro di stendere appunti (All. 3).
I ragazzi ora devono riorganizzare gli appunti presi (All. 4).

Attività 2. L’insegnante distribuisce ad ogni ragazzo una copia del madrigale di Torquato Tasso. Ogni studente fissa tale copia sul proprio spieghevole1 su cui riporterà ogni fase dell’UA (All. 5).

Fase 2. Analisi semiotica della poesia. Attività 1. L’insegnante, che ha letto ai ragazzi il madrigale, chiede loro di rileggerlo da soli, in silenzio, e di sottolineare in contemporanea le parole di cui non capiscono bene il significato.

                                          Ecco mormorar l’onde
                                               di Torquato Tasso

Ecco mormorar l’onde
e tremolar le fronde
a l’aura mattutina e gli arboscelli,
e sovra i verdi rami i vaghi augelli
cantar soavemente
e rider l’oriente
ecco già l’alba appare e si specchia nel mare,
e rasserena il cielo
e le campagne imperla il dolce gelo
e gli alti monti indora.
O bella e vaga Aurora, l’aura è tua messaggera, e tu de l’aura
ch’ogni arso cor ristaura.

Utilizzando all’occorrenza il vocabolario di classe, si chiariscono i significati di queste parole: fronde, vaghi, imperla, arso, ristaura.

ParoleSignificato
Frondeal pl. insieme dei rami e delle foglie di un albero, fogliame, chioma
vaghinon preciso, desideroso, bello
imperlacoprirsi di gocce come perle
arsoinaridito, secco
ristauraristora

Il docente ancora una volta invita i ragazzi a leggere il madrigale, al fine di  coglierne il senso globale.
Il gruppo classe, secondo le modalità del circle time2, esegue la consegna, quindi gli alunni  con   interventi  liberi, ordinati, espongono ai compagni ciò che hanno compreso, e nel contempo arricchiscono e valutano gli altri interventi.

Di seguito si riporta il significato globale  condiviso dai ragazzi senza che ci sia stata, in alcun momento, “una spiegazione” del docente.

Significato condiviso dalla classe del madrigale Ecco mormorar l’onde.

Ecco il rumore delle onde e il tremolare delle foglie a prima mattina e gli alberelli  sui rami verdi i desiderosi uccelli cantano soavemente e ridono verso l’oriente. Già è l’alba e si rispecchia nel mare e rasserena il cielo e si calma il freddo, gli alti monti sono d’oro o bella mattina. L’alba è tua messaggera e tu dell’aura che ogni cuore arido addolcisce.

Si riporta tale ricostruzione alla LIM e ciascun ragazzo lo fa sul proprio pieghevole.

Tasso

 

Il docente,  prima di entrare nel cuore dell’UA, chiede ai ragazzi di consultare il libro di antologia per conoscere la vita e le opere di Torquato Tasso e di evidenziare ciò che ritengono interessante per capire la sua poesia. In seguito queste evidenziazioni potrebbero essere oggetto e stimolo per un ulteriore approfondimento, ma l’intento primo del docente è indurre ad una lettura più approfondita. In ogni caso materiale informativo può essere facilmente consultato dai ragazzi su it.wikipedia. org/wiki/ Torquato_Tasso.

Riflessione metodologica (All. 6).
Il docente  intraprende l’analisi della poesia utilizzando, pertanto, alcune indicazioni  della semiotica testuale3  per cui  “è dall’analisi della natura e delle relazioni delle strutture linguistiche del testo che si giunge ad una più fondata e completa interpretazione.”

Divisa la classe in gruppi eterogenei, viene data la consegna: Individuate sul vocabolario il significato delle parole  assegnate al vostro gruppo ripartendole fra di voi.
Nel caso che una parola abbia più significati evidenziate in giallo quello che ritenete più  aderente al testo (significato denotativo) ed in rosso altri significati (significato connotativo) che essa può, per voi, assumere in base al cootesto e al contesto ((Cootesto: le parole scelte per costruire insieme il testo; contesto: la situazione comunicativa)). In fucsia evidenziate eventuali riflessioni.

Socializzazione del significato delle parole del testo (All. 7).
I ragazzi in difficoltà lavorano con i compagni a cui di solito sono affiancati.
Qualora si decida di far effettuare questa od altre consegne a casa, i ragazzi potranno inviare il loro lavoro alla Lim.  A termine di questa fase ogni gruppo viene a motivare la scelta effettuata alla classe.

Riflessioni. Nel significato i verbi sono tutti riferibili all’uomo, come se il poeta volesse umanizzare la natura che vediamo e ascoltiamo, grazie al senso degli aggettivi; il suo mutare nel tempo ci fa capire che il futuro sarà più positivo.

Attività 2. Analisi grammaticale.
Consegna fate l’analisi grammaticale, logica e del periodo, della porzione di madrigale che verrà assegnata al vostro gruppo. Potrete utilizzare la strategia di suddividere ulteriormente fra di voi la parte di testo  a voi assegnata. Socializzate poi, all’interno del gruppo, il risultato ed eventualmente fate le necessarie modifiche (All. 8).

Il docente con la pratica del circle time avvia una riflessione sulle analisi prodotte con questa consegna:  Provate  a dare un significato alla presenza delle varie figure grammaticali in base alla quantità, al campo semantico di appartenenza.

Riflessioni condivise (All. 9).
Socializzazione analisi logica (All. 10).

Analisi delle figure  retoriche.
Consegna: Individua le figure retoriche, poi confrontati col tuo gruppo. Consulta pure il tuo libro di grammatica (All. 11).

Riflessione metodologica. Bisogna  chiedere e permettere ai ragazzi di consultare il libro di testo che, pur con l’utilizzo di Internet, conserva la sua importante funzione di comunicare conoscenza, in particolare è facilmente consultabile, e permette di ricavare  i saperi con cui i ragazzi devono via via acquisire familiarità senza dover, in questa fase o in questo ciclo di studi, memorizzare  una varietà troppo ampia di figure retoriche o di nozioni sul ritmo o la rima. Socializzazione delle figure retoriche (All. 12).

Si decide di realizzare una scheda del concetto di retorica e delle figure retoriche individuate. Tale lavoro aiuta i ragazzi a fissare meglio nella memoria la loro tipologia
Consegna. Il docente chiede ai ragazzi di individuare le isotopie ((Le isotopie sono la  ricorrenza di semi, di significati uguali, in più parole presenti in uno stesso testo. Questa ridondanza costruisce il messaggio del testo. Le isotopie semantiche per il lettore, anche inconsapevole, sono importanti per la comprensione del testo, linee guida per una interpretazione  coerente)) ossia le parole che possono far parte dello stesso insieme (campo semantico)  perché hanno una parte di significato (sema) ((Sema: la più piccola unità di significato; es. sedia, poltrona, sgabello sono accomunati dallo stessa sema ossia “mobile utilizzato per sedersi, costituito da un ripiano e da quattro piedi che lo sostengono ” mentre differiscono perché la sedia ha una spalliera, lo sgabello non ha niente che sorregga le spalle, la poltrona ha braccioli avvolgenti)) in comune, esempioalbero, fuscello, ramo, pianta, e poi le isomorfie che riguardano  le parole scritte nello stesso modo.
Per rispondere a questa consegna è ancora necessario un lavoro di gruppo. La socializzazione permette di perfezionare le risposte attraverso l’esamina del lavoro dei diversi gruppi.
Grazie al confronto viene attivata una riflessione più acuta, generatrice di un pensiero superiore. Socializzazione delle isotopie (All. 13).

Fase 3. La sintesi. Sinora è stata sviluppata l’analisi testuale mediante una destrutturazione del madrigale. A questo punto i ragazzi fanno sintesi, per questa ragione il docente attiva un ultimo  circle time con questi quesiti, a tal fine proposti:
Cosa avete provato nel leggere questo madrigale?
Quali considerazioni potete fare?
L’emergere di emozioni e riflessioni e la loro contemporanea, naturale socializzazione serviranno ad un recupero per i ragazzi che non sempre riescono a mantenere la loro attenzione sull’oggetto di studio, nello stesso tempo forniranno materiale a tutti per eseguire  la verifica finale (All. 14).

 

Verifica, valutazione, monitoraggio. Verifica intermedia. Al termine della fase 1 si propone una questa verifica che riguarderà il possesso del 1° obiettivo ossia la  concettualizzazione del madrigaleI ragazzi sono chiamati a realizzare una mappa che dovrà ricostruire il concetto di madrigale  utilizzando anche altro materiale informativo,  grazie ad un’ulteriore e personale ricerca.
La prestazione  sarà considerata accettabile se l’alunno compilerà correttamente questi  vettori della mappa: etimologia madrigale, cosa è, quando nasce, dove nasce, di cosa tratta, di che tipo può essere, le sue trasformazioni, a cosa dà origine.
Valutazione. Eccellente sarà valutata la mappa che risponderà alla consegna aggiungendo altri vettori4 in modo da implementare la concettualizzazione in modo coerente.

Verifica finale. Consegna: Nella forma testuale del commento, in base alle conoscenze prodotte con la decodifica del madrigale esaminato, collega  i temi individuati  con la tua vita e con l’universale condizione umana.
Ecco alcune indicazioni per scrivere il tuo commento.

  1. Non scrivere frasi lunghe, limita l’uso di subordinate
  2. Esponi il significato del madrigale verso per verso a parole tue (utilizza pure il dizionario dei sinonimi)
  3. Rispondi il più possibile a questi quesiti.
  4. Quali le tue reazioni iniziali quando hai ascoltato il madrigale
  5. Quali sensi vengono stimolati per presentare scene vivide al lettore
  6. Quali i temi trattati. Quali ritieni il principale?
  7. Il testo poetico è narrativo, descrittivo, persuasivo?
  8. A chi è rivolto questo madrigale? Agli uomini del passato solo?
  9. In che modo le scelte linguistiche (lessicali,  grammaticali, ecc) ti hanno aiutato a coglierne il significato o il messaggio del testo?
  10. Per quale tema il messaggio dell’autore si rivolge a te? Agli uomini di oggi?

Valutazione. Il commento sarà ritenuto accettabile A) se sarà corretta l’esposizione del madrigale, B) se  saranno presentate almeno due esemplificazioni relative all’interrogativo n. 6  e C) se lo studente avrà almeno colto uno degli stimoli prospettati dall’interrogativo n.7;  il commento sarà ritenuto eccellente se lo studente in forma chiara e lineare avrà colto il messaggio del testo  e lo avrà attualizzando mostrando di essersi  avvalso delle conoscenze prodotte dall’analisi semiotica.

                                                                                                                            Elisabetta Conti

 

 


  1. Spieghevole: insieme di fogli protocollo (di cui le quattro facciate A, B, C, D) uniti tra loro sul retro. Sulla prima delle facciate detta A, l’alunno riporta nome, cognome e numero in elenco, data, titolo e numero dell’UA, mentre su quelle interne (facciate B e C a fronte) trascrive via via ogni fase della UA (con consegne e risposte), come si vede sul facsimile 

  2. Circle time: conversazione strutturata, con interventi regolati per dibattere un argomento, per risolvere una situazione problematica, per fare proposte e prendere decisioni, per esprimere il proprio vissuto. Il docente fa da moderatore e da conduttore asettico, rispecchia e sintetizza gli interventi liberi dei ragazzi unici protagonisti 

  3. Semiotica: la disciplina che studia i segni e il modo in cui questi abbiano un senso (significazione). Per la semiotica, il testo è la sua struttura, per cui  è determinante cogliere l’interdipendenza delle sue componenti. Interpretare il testo, coglierne il messaggio, significa osservare l’organizzazione, le scelte linguistiche e risalire con cognizione al suo significato 

  4. Vettore: ogni ramo della mappa che  pone in relazione  i vari nodi  concettuali. 

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