Analizzare, scrivere e… comunicare

Unità di apprendimento di Italiano per la classe terza
di Guglielmo Mosca 

Compito unitario. Dopo un attento e approfondito lavoro di ricerca, realizzare un videodocumentario che tratti del territorio in cui gravita la scuola, riguardante le peculiarità artistiche e/o geografiche e/o monumentali, … da diffondere all’extrascuola.
Obiettivi formativi. L’alunno:
– ricerca informazioni utili al suo lavoro da elaborare successivamente;
– matura una maggiore sensibilità per l’extrascuola;
– scrive testi che diffonde attraverso un videofilmato destinato alla rete.

Attività laboratoriali. Molto spesso adulti e alunni non conoscono le caratteristiche o le bellezze artistiche del territorio in cui vivono; l’obiettivo della presente unità di apprendimento è quello di far conoscere cosa gravita attorno a noi, che spesso siamo soliti andare a ricercare altrove le bellezze paesaggistiche o artistiche.

Fase 1. Quanti tesori e neppure ce ne accorgiamo! L’insegnante si presenta alla classe con una mappa del territorio in cui sorge la scuola e chiede agli alunni se sanno di monumenti, di valido interesse pubblico, che sorgono in prossimità delle loro abitazioni.
Raccolte le risposte, si chiederà loro se ne conoscono le caratteristiche artistiche o paesaggistiche.
Successivamente, si formeranno dei gruppi omogenei e si chiederà loro di scegliere un monumento da analizzare.
Il docente consegnerà loro una scheda di raccolta dati, come quella che segue:

1) Il monumento che dovete esaminare è: una chiesa, un palazzo storico, un paesaggio, un…
2) Dove sorge? Vicino o lontano dal centro abitato?

3) A quale periodo risale?
4) Secondo voi, la gente conosce l’importanza del vostro monumento?
5) Adesso a cosa è adibito? Per uffici, spazio per mostre, per abitazione, per…
6) In che condizioni versa?
7) Sui muri perimetrali vi sono scritte?
8) Pensate che sia necessario operare degli interventi di bonifica o restauro?
 ….
 Secondo voi, la gente conosce l’edificio che state studiando?

Partendo proprio dall’ultimo quesito, gli alunni potranno preparare delle domande da sottoporre ad alcuni passanti. I dati raccolti saranno reinterpretati con l’elaborazione di grafici, per meglio comprendere l’importanza che riveste, tra la gente, questo o quell’altro edificio della città.

Fase 2. Alla scoperta del tesoro. Gli alunni, dopo aver indagato, attraverso domande da loro stessi elaborate, la ricaduta culturale e l’interesse che esercita sulla popolazione il monumento in esame, condurranno un lavoro di ricerca, evitando di consultare soltanto un’unica fonte.
A tal fine il docente chiederà agli alunni di creare una sitografia o bibliografia delle fonti da cui hanno ricavato le informazioni necessarie al loro lavoro.
In gruppo, gli alunni, al momento dell’elaborazione del testo, dovranno mettere in evidenza:

1) La data di creazione dell’edificio.
2) Il periodo storico a cui risale.
3) Da chi fu commissionato.
4) Per quale motivo è stato costruito.
5) A cosa era adibito inizialmente.
6) Quale stile architettonico adotta.
7) Chi era l’architetto del tempo che ha realizzato l’opera.
8) Dove sorge.
9) È facilmente raggiungibile.
10) …

È chiaro che le precedenti domande sono puramente indicative e possono essere modificate in base al taglio che vuol dare il docente proponente.
Durante il lavoro di gruppo, l’insegnante dovrà vigilare e monitorare il tempo che gli alunni impiegano nella ricerca delle notizie e se sono in grado di saper bene enucleare gli aspetti più significativi ed interessanti per il lavoro che stanno svolgendo.
A tal fine, per non cadere nel più banale empirismo, si può consigliare l’elaborazione di una griglia come quella che segue.

GruppoComponenti del gruppoTempo impiegato per la ricerca delle notizieCapacità di ricerca delle notizie utiliCapacità di mediazione, tra i componenti, per la selezione delle notizie
 1
 2
3
4
 …

Alla fine di ogni lezione–step, è opportuno che ogni gruppo elegga, a turno, un rappresentante, con il precipuo compito di esporre, al resto della classe, il lavoro svolto dal proprio gruppo, durante la lezione.
Infine, per meglio far calare l’allievo nel compito che sta svolgendo, sarebbe opportuno assegnare la seguente richiesta:

Inventa un testo, immaginando di essere un operaio o un artigiano dell’epoca che, manualmente, contribuisce alla costruzione del monumento di cui ti stai occupando.
Fai emergere la durezza e le difficoltà del lavoro per la mancanza degli strumenti adeguati.

I temi svolti saranno letti in classe e si procederà ad una votazione per stabilire quale tema ha più rispecchiato la traccia e meglio reso la durezza del lavoro.

Fase 3. Ecco a voi il tesoro. La terza fase del lavoro sarà incentrata sullo sviluppo delle capacità degli alunni nell’utilizzo della videocamera; il docente, dunque, dovrà indirizzare i ragazzi ad un uso più ragionevole, evitando che essi riprendano immagini avulse e insignificanti rispetto al testo prodotto. Utile, al fine di produrre un buon lavoro, risulta l’utilizzo del cavalletto, per evitare il tremolio o i movimenti convulsi delle riprese, assicurando più staticità alle immagini.
Di fondamentale importanza sarà spingere gli alunni ad adottare una corretta pronuncia, che si avvicini, il più possibile, allo standard nazionale, evitando, al contempo, la recitazione cantilenante, scollegata dall’espressione facciale. Certamente la sfida non sarà facile, ma si può tentare di limare la difficoltà, invitando gli alunni a pronunciare le parole più lentamente e curando che tutti i suoni siano riprodotti senza “mangiarne” il pezzo finale.
Curati questi aspetti, gli alunni dei diversi gruppi, occupandosi dei diversi monumenti, dinanzi alla videocamera, ne spiegheranno la storia, l’architettura e quant’altro.
Terminate le riprese, si procederà al montaggio dei video, corredandoli della giusta spiegazione vocale. Alla fine, il lavoro ben confezionato potrà essere pubblicato sul sito della scuola e divulgato, alla comunità più prossima, attraverso Dvd.

Verifica, valutazione, monitoraggio. Il monitoraggio avverrà alla fine di ogni step di lavoro, quando gli alunni, a turno, saranno chiamati a relazionare alla classe sullo svolgimento del lavoro.
Verifica. La verifica dovrà tener conto: 1. se l’alunno è in grado di saper rintracciare e sintetizzare le notizie utili al suo lavoro; 2. se rispetta e utilizza le caratteristiche del documentario; 3. se rispetta le caratteristiche di sintesi, chiarezza e scorrevolezza della sintassi per la stesura del testo.
Valutazione. Il docente oltre a valutare la condivisione e collaborazione, nonché la socializzazione tra i componenti dei vari gruppi e il loro saper mediare le scelte nella selezione delle informazioni, dovrà valutare la qualità e originalità del testo prodotto con il grado di accettabilità se la trattazione è semplice e poco articolata, eccellenza se la trattazione, oltre a risultare interessante e coinvolgente, è ricca di particolari. Inoltre, si dovrà tenere conto anche della fluidità del testo e della non ripetitività delle informazioni.
Infine si dovrà anche valutare la capacità di accostare la sequenza video con il testo narrato, l’attinenza tra l’esposizione orale e l’espressione visiva e l’intonazione della lettura; quest’ultima col grado di accettabilità se risulta fluida e senza errori e col grado di eccellenza se, oltre ai sopracitati requisiti, sarà esposta con buona capacità espressiva e priva delle influenze del vernacolo regionale.

Guglielmo Mosca

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