Ambiente, alimentazione e lotta agli sprechi

di Maria Caterina Vittori

Il 5 giugno si è celebrata la Giornata mondiale dell’ambiente (World Environment Day), promossa dall’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) che dal 1972 opera per la tutela della natura e l’uso sostenibile delle risorse naturali. L’attenzione si è concentrata quest’anno, in particolare, sullo spreco alimentare e sulle sue conseguenze negative per il futuro del pianeta.

Giornata dell'ambiente

Per sollecitare una riflessione sui problemi del pianeta Terra (disuguaglianze nella distribuzione e nello sfruttamento delle risorse, danni connessi all’eccessivo e irrazionale utilizzo del suolo, dell’acqua e dell’energia, squilibri alimentari, particolare diffusione della mortalità, delle malattie e della fame in alcune aree del mondo, …), Organismi Internazionali (ONU, FAO, UE, …), Associazioni ambientaliste e Fondazioni promuovono molteplici occasioni (anni, giornate, settimane, concorsi, conferenze, …) per diffondere e rafforzare nella popolazione la sensibilità verso le tematiche più attuali e urgenti.

Ecco alcune ricorrenze significative: • Decennio delle Nazioni Unite sull’educazione per uno sviluppo sostenibile (2005 – 2014); • Decennio dell’acqua per la vita (2005 – 2015); • Anno internazionale per la cooperazione nel settore idrico (2013); • Anno internazionale dell’agricoltura familiare (2014); • Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (17 – 25 novembre 2012); • Giornata mondiale dell’acqua (22 marzo); • Giornata mondiale della salute (7 aprile); • Giornata mondiale della terra (22 aprile); • Giornata mondiale dell’ambiente (5 giugno); • …

Prendere coscienza dei molteplici aspetti che, con le loro interconnessioni, intervengono sull’equilibrio ambientale e di come il comportamento di ciascuno di noi possa avere una influenza positiva o negativa sullo sviluppo futuro della vita sulla Terra, è particolarmente importante soprattutto per le nuove generazioni e rientra, quindi, tra i compiti prioritari della scuola.

Spunti didattici. In ambito scolastico si possono programmare molte occasioni per accrescere nei ragazzi la conoscenza delle problematiche che un “cittadino del mondo” deve affrontare e per educarli ad una scelta consapevole di comportamenti rispettosi dell’ambiente e di chi lo abita. Acqua, aria, suolo, agricoltura, estinzione di specie animali e vegetali, nutrizione, energia, salute, sprechi, inquinamento, … sono tutti temi da porre al centro di Unità di apprendimento disciplinari o multidisciplinari per far comprendere la complessità del mondo in cui si vive, l’interdipendenza di molteplici fattori e il significato di sviluppo sostenibile.

Risorse da utilizzare. Si suggeriscono materiali di diverso tipo che forniscono spunti molto interessanti per progettare attività didattiche sulle tematiche precedentemente indicate.

► Un articolo: Se il pianeta spreca il cibo, di Carlo Petrini e Achim Steiner (sottosegretario generale e direttore esecutivo del Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite) che evidenzia l’importanza della lotta allo spreco alimentare come strumento per una maggiore tutela dell’ambiente, limitando il consumo eccessivo di acqua e di energia, e per favorire tecniche agricole che migliorino la produzione e consentano di ridurre la fame nel mondo.

► Il sito http://www.barillacfn.com/ che è il portale della Fondazione Barilla Center for Food &Nutrition (BCFN), un centro di pensiero nato nel 2009 che ha l’obiettivo di analizzare i grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione nel mondo. I fattori economici, scientifici, sociali e ambientali vengono studiati nel loro rapporto di causa-effetto con il cibo con un approccio multidisciplinare. Ognuno di questi temi è oggetto di pubblicazioni scientifiche, di raccomandazioni puntuali e concrete, di presentazioni alle Istituzioni e di dibattiti aperti alla società civile; lo scopo è fare in modo che Scienza, Politica, Impresa e Società si mettano insieme per assicurare la sostenibilità dell’uomo e del pianeta. Sul sito viene dedicato particolare spazio alle Giornate mondiali; per ciascuna si riportano articoli, filmati e testi scaricabili; ad esempio, sul tema alimentazione corretta e sostenibile, si introduce il concetto di impronta idrica dei cibi e si introduce una doppia piramide alimentare per indicare quei cibi che, oltre ad essere più adatti per la salute, richiedono minore spreco di energia nella produzione e quindi minore impatto negativo sull’ambiente. Vi sono anche dei questionari: Calcola il tuo impatto ambientale e Calcola l’impatto degli alimenti per verificare se i propri comportamenti sono rispettosi dell’ambiente.

Sul sito possono essere letti o scaricati anche alcuni fascicoli, quali: • Eating planet. Nutrirsi oggi: una sfida per l’uomo e per la natura. • Food for health. Paradossi alimentari e corretti stili di vita per una società che cambia. • Contro lo spreco. Sconfiggere il paradosso del food waste.

► Anche il sito http://www.slowfood.it è un’altra fonte di utili informazioni soprattutto sui temi dell’alimentazione e della lotta agli sprechi; in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, è stato pubblicato il fascicolo scaricabile Il nostro spreco quotidiano. Come smettere di buttar via cibo e risorse, per diffondere un comportamento rispettoso dell’ambiente.

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