Accrescere la coscienza ecologica

di Maria Caterina Vittori

Un compito fondamentale della scuola è formare un cittadino che possegga le conoscenze essenziali sulla realtà che lo circonda e si renda conto delle problematiche ambientali e del contributo positivo che ogni persona può fornire col suo comportamento responsabile. La scelta dei temi da affrontare nella didattica deve, perciò, tendere allo sviluppo della sensibilità ecologica e della cittadinanza consapevole.

Salva la terra

Il pianeta Terra è un sistema complesso in cui molteplici fattori biotici e abiotici interagiscono consentendo di mantenere una delicata situazione di equilibrio favorevole alla vita. La conoscenza delle caratteristiche dell’ambiente terrestre e della rete di interconnessioni che ne regolano la conservazione è fondamentale per comprendere che ogni intervento dell’uomo deve essere rispettoso dell’equilibrio esistente se si vogliono evitare danni futuri anche molto gravi. Sempre più frequentemente Organismi internazionali e nazionali, Associazioni scientifiche e ambientaliste e mezzi di comunicazione parlano di modifiche all’ambiente indotte dall’uomo e auspicano la diffusione di una coscienza ecologica che favorisca comportamenti responsabili per proteggere la stessa sopravvivenza umana.

Come intervenire in ambito scolastico?

Molte sono le tematiche che possono essere inserite nella didattica delle varie discipline (magari condividendo un percorso di lavoro tra tutti i docenti) per sensibilizzare i futuri cittadini al rispetto dell’ambiente e alla scelta di pratiche virtuose. Ne ricordiamo alcune:
• consumo e/o spreco di aria, acqua, suolo, energia;
• alimentazione corretta e sostenibile;
• consumo e/o spreco di risorse alimentari;
• smaltimento dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclo, riutilizzo;
• mantenimento della biodiversità;
• cambiamenti climatici;
• desertificazione;
• …

Un possibile percorso didattico

Carta della Terra. Si può partire da una riflessione sulla Terra, intesa come ambiente di vita di «una società globale sostenibile, fondata sul rispetto della natura, sui diritti umani universali, sulla giustizia economica e sulla cultura della pace», e sui motivi di allarme legati al fatto che «i sistemi dominanti di produzione e consumo stanno provocando devastazioni ambientali, l’esaurimento delle risorse e una massiccia estinzione di specie viventi». Lo strumento più adatto per introdurre il tema è il testo della Carta della Terra (www.cartadellaterra.it), una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo. La carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future; è una visione di speranza e un appello ad agire.

► Per alcune delle molte tematiche, relative all’ambiente e alla sua salvaguardia, che si potrebbero affrontare, si suggeriscono spunti per un possibile percorso didattico che utilizzi materiali presenti in rete.

Rifiuti e riciclo. La grande quantità di rifiuti che vengono quotidianamente prodotti determina significativi problemi di scelta per il loro smaltimento (raccolta differenziata, accumulo in discarica, incenerimento, recupero, riciclo, riuso, …). Una riflessione diventa perciò essenziale anche a scuola. Per l’anno scolastico 2013/2014 viene indetto da Immagini per la Terra un concorso per le scuole, giunto alla XXII edizione, dedicato al tema dei rifiuti, dal titolo “Da cosa (ri)nasce cosa”. Da cosa rinasce cosa

 Il concorso vuole accompagnare il lavoro di insegnanti e studenti in una riflessione sul ciclo di vita delle merci, con l’intento di condurli al superamento del concetto di rifiuto come di una cosa che viene buttata perché nessuno la vuole, per arrivare alla sua valorizzazione come risorsa. La strada è in parte già segnata: dalla strategia europea Rifiuti Zero, che propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo da riutilizzare tutti i prodotti e conferire in discarica una quantità di rifiuti vicino allo zero, alla filosofia delle 4 R, riduco, riciclo, riuso, ri-creo.
Immagini per la Terra® chiede alle classi di produrre elaborati usando i diversi linguaggi della comunicazione: è possibile inviare, per esempio, giornalini, spot, video, reportage, disegni, fumetti, elaborati multimediali, fotografie. I lavori, che dovranno pervenire entro il 31 marzo 2014,  saranno sottoposti al giudizio di una commissione di specialisti composta da giornalisti, artisti, esperti ambientali che individuerà entro la fine dell’anno scolastico 8 vincitori, due per ogni ordine di scuola.
Ulteriori informazioni sul concorso si possono trovare sul sito www.greencrossitalia.org, dove sono suggeriti anche 10 consigli per ridurre i rifiuti.

Consumo idrico. Il problema della carenza di acqua a livello mondiale e dello spreco di questa preziosa risorsa nei paesi che ne possono usufruire liberamente richiede una riflessione attenta e l’individuazione di comportamenti virtuosi per salvaguardarla, anche a livello individuale. All’acqua è stato dedicato nell’anno scolastico 2012-13 il concorso di Immagini per la terra; sul sito www.immaginiperlaterra.it è possibile vedere i video dei vincitori che possono essere utilizzati come spunti concreti per avviare il discorso con la classe. Sullo stesso sito viene, inoltre, proposto alle scuole di prendere parte alla Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), che ricorre il 22 marzo 2014, suggerendo una propria iniziativa di risparmio idrico da attuare. salva la goccia

 Sul sito è offerta inoltre la possibilità di rendersi conto del fatto che anche situazioni di spreco di scarsa entità possono determinare perdite significative (ad esempio, se un rubinetto perde) e che piccoli interventi personali consentono un risparmio non ininfluente (decalogo di Salva la goccia).

Alimentazione, ambiente, spreco alimentare. La relazione tra produzione di alimenti e stili alimentari sani, utili per il benessere delle persone e dell’ambiente, è stata affrontata in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day), che si è tenuta il 16 ottobre 2013 , dal Barilla Center for Food & Nutrition (www.barillacfn.com), in un fascicolo Alimentazione e ambiente che è possibile scaricare gratuitamente, un utile strumento per avere dati concreti su cui riflettere. Sullo stesso sito è possibile ascoltare le relazioni di esperti su tematiche quali lo sfruttamento del pianeta, lo spreco alimentare e la fame nel mondo, tenute a Milano in occasione del V Forum Internazionale su cibo e nutrizione il 26-27 Novembre 2013. Inoltre il problema dello spreco alimentare è trattato ampiamente nel fascicolo Contro lo spreco alimentare, che è possibile scaricare gratuitamente sempre dallo stesso sito, dove si possono trovare molte altre informazioni utili e materiali su alimentazione e salute.
L’impatto ambientale dello spreco alimentare è anche al centro di un rapporto del WWF Quanta natura sprechiamo che mette in risalto come il cibo che ogni anno viene sprecato comporta un impatto negativo sul pianeta per il notevole consumo di acqua e di altre risorse utilizzate per produrlo.
Si possono anche analizzare le numerose iniziative contro lo spreco promosse dal prof. Andrea Segrè, Ordinario di Politica Agraria Internazionale e Comparata presso l’Università di Bologna e fondatore del Last Minute Market (http://www.andreasegre.it).

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