Accogliere la diversità come fonte di ricchezza

Abstract

 

 L’attività teatrale rappresenta nella scuola un “non luogo” e un “non tempo” dove i criteri di giudizio vengono a crollare per permettere ad ogni ragazzo di trovare la propria unicità e scoprirla meravigliosa e arricchente per gli altri.
L’Unità di apprendimento propone molteplici attività, che uniscono momenti creativi a giochi ed esercizi teatrali, per favorire e sviluppare la capacità di osservare la diversità come ricchezza. Attraverso la lettura animata  si stimola l’attenzione all’ascolto e alla comprensione del testo e si sviluppa la creatività e la fantasia individuale.
Il percorso laboratoriale  favorisce nei ragazzi la crescita della consapevolezza di sé, e valorizza le ricchezze e le possibilità creative insite nella diversità di cui ogni alunno è portatore. Partendo da quanto affermato dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino, la classe passerà a confrontarsi con diverse tipologie di testo fino a costruirne uno proprio da mettere in scena.
Attraverso diverse esperienze di apprendimento, i ragazzi verranno aiutati a leggere le proprie emozioni, sciogliere le proprie paure, ad esprimere con spontaneità i propri sentimenti per entrare in relazione con gli altri, acquisendo competenze di cittadinanza e disciplinari.
Nell’adolescente, da un lato la diversità fa paura, non solo nell’altro (lo straniero, il portatore di handicap, l’omosessuale…), ma anche in loro stessi. Apparire “diversi” potrebbe significare l’esclusione dal gruppo, non essere capiti; dall’altro lato la diversità viene scelta e vissuta come forma di ribellione verso i compagni, gli insegnanti, la famiglia tanto da non essere espressione reale di se stessi, ma di un disagio.

                                                                                                 Martina Bocchi

Effettua la registrazione gratuita sul portale www.tuttoscuola.com per visionare l’intera UA   Clicca qui

I commenti sono chiusi